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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03820 presentata da CREMA GIOVANNI (MISTO) in data 19990519

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: numerose bombe a grappolo sono state rinvenute, impigliate nelle reti di un peschereccio, nelle acque dell'Adriatico tra Venezia e Chioggia; quattro giorni fa, nella stessa zona ed in condizioni analoghe, un ordigno dello stesso tipo e' esploso, ferendo tre pescatori; nel mese di aprile 1999, un velivolo della Nato di ritorno da una missione ha sganciato il proprio armamento nel lago di Garda; recentemente, nel trevigiano, un frammento metallico caduto da un cacciabombardiere e' finito in un campo; alcune inchieste sono state avviate per far luce su questi episodi, quasi sicuramente legati alle operazioni della Nato in Serbia e che gli esperti reputano collegabili alla necessita' degli aerei di non tornare alle basi a pieno carico -: se non si ritenga opportuno sollecitare le autorita' della Nato e fornire tutte le informazioni possibili al nostro Governo e ad adottare tutti gli accorgimenti necessari affinche', pur tenendo conto delle particolari condizioni in cui tali episodi si sono verificati, non si corra il rischio, come gia' avvenuto per la strage del Cermis, di coinvolgere la popolazione in fatti luttuosi che si sarebbero potuti evitare, procurando inoltre gravi danni all'ambiente e alle persone. (3-03820)

 
Cronologia
martedì 18 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi presta giuramento e rivolge un messaggio al Parlamento riunito in seduta comune.

mercoledì 19 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Roma le Brigate rosse uccidono il professor Massimo D'Antona, ex sottosegretario e consulente del Ministro del lavoro Bassolino.

sabato 22 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Tribunale Penale Internazionale per la ex-Iugoslavia incrimina il Presidente Milosevic, il Primo ministro della Repubblica Federale di Iugoslavia, nonché il Presidente e il Primo Ministro della Serbia e il Capo di Stato Maggiore dell'esercito iugoslavo per i seguenti crimini contro l'umanità: omicidio, persecuzione per motivi politici, razziali e religiosi e deportazione.