Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03823 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990519
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: il settimanale Il Mondo di venerdi' 19 febbraio 1999, n. 71, alla pagina 45, offre una breve notizia dal titolo "Per lo zio Sam accuse di ipocrisia"; in esso si legge testualmente: "Gli Stati Uniti, paladini della richiesta che il presidente iracheno Saddam Hussein sia obbligato a rispettare le ispezioni dell'Onu sugli armamenti, si sono sistematicamente dimostrati i piu' riluttanti nelle trattative per trovare il modo di verificare l'osservanza della convenzione sulle armi biologiche. Secondo un diplomatico occidentale che ha partecipato ai colloqui, la delegazione americana ha sollevato obiezioni di ogni genere. Si sono registrati dissensi sui tipi di strutture da aprire alle ispezioni, sulle situazioni in cui si dovrebbero condurre ispezioni a sorpresa e sulla portata delle ispezioni, se cioe' dovrebbero limitarsi al sospetto impiego di armi biologiche oppure estendersi anche alla produzione e all'ammasso"; la notizia sembra per il vero dar corpo alla tesi, che ormai da piu' parti viene avanzata, secondo cui le regole, per gli Stati Uniti, non hanno un valore universale e che esse, per la loro applicazione, necessitano di una sorta di "delibazione" preliminare operata dagli Stati Uniti medesimi, in tal modo violandosi i princi'pi basilari del diritto internazionale; in particolare la questione delle armi biologiche e del rifiuto dei controlli ha costituito e costituisce l'elemento di fatto che continua formalmente a giustificare l'embargo contro l'Irak ed i continui bombardamenti di quel paese; appare francamente difficile da comprendere quella che giustamente la stampa ha definito "ipocrisia dello zio Sam", atteso che gli Stati Uniti pretendono con la forza delle armi il rispetto di quelle regole che essi per primi cercano di non rispettare -: se non ritenga di dover sollecitare l'alleato governo degli Stati Uniti, proprio al fine di garantirne il prestigio di superpotenza, al piu' rigoroso rispetto di tutte le regole che promanano dalla convenzione sulle armi biologiche, in linea con i principi che gli Stati Uniti medesimi pretendono, e giustamente, siano rispettati dal governo iracheno. (3-03823)