Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03828 presentata da MENIA ROBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990519
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il giorno 16 maggio 1999 il Ministro per gli affari regionali Katia Bellillo e' stata ricevuta dal sindaco uscente (si votera' a giugno) di Sgonico (Trieste) Tamara Blazina, presso il municipio. Nel corso della visita si sarebbe discusso di tutela della minoranza slovena; risulta all'interrogante che l'incontro in municipio sia stato organizzato in maniera semiclandestina tant'e' che pochissimi sapevano dell'arrivo del Ministro ma, soprattutto, l'accesso alla casa comunale era consentito solo agli ospiti graditi ad un non semidefinito "servizio d'ordine" gestito da un dirigente del partito dei comunisti italiani, Sergio Lipovec; il Lipovec, secondo quanto pare all'interrogante il caratteristico stile della "faida" tra comunisti, sarebbe arrivato al punto di cacciare dal municipio il professor Samo Pahor (noto per il fatto d'essere un apologeta del defunto maresciallo delle foibe Josip Broz Tito) affermando: "Questa cosa l'abbiamo organizzata noi e qui entra solo chi vogliamo noi" -: quale sia stato lo scopo della visita del Ministro Bellillo a Sgonico e in particolare se essa sia connessa ad iniziative governative o se tale visita, vista l'organizzazione semiclandestina, l'oggetto delle discussioni e le modalita' della stessa, non sia da interpretarsi solo come iniziativa elettorale volta a richiamare i voti della comunita' slovena; se risulti attraverso gli agenti di polizia presenti, quanto affermato in premessa a proposito del fatto, gravissimo, che un militante comunista aveva il potere di consentire o interdire l'accesso alla pubblica casa comunale; se sia da ritenersi instaurata la prassi che i Ministri comunisti, e il Ministro Bellillo in particolare, si facciano scortare da una personale "guardia del popolo"; in tal caso se sia opportuna, in questi casi, anche una scorta della Polizia di Stato, ovvero se sia opportuno che tali Ministri vi rinuncino con l'indubbio vantaggio di un minor dispendio di pubblico denaro, ovvero ancora se alla Polizia di Stato vadano attribuiti, sempre in tali casi, ruoli secondari o subordinati alla "guardia del popolo". (3-03828)