Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06294 presentata da MICHIELON MAURO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990521
Ai Ministri delle comunicazioni e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: e' quanto mai allarmante la situazione finanziaria delle Poste spa il cui deficit d'esercizio, a detta del presidente Enzo Cardi, per il 1998 si e' attestato a 2.649 miliardi, circa 550 miliardi in piu' dei 2.100 previsti nel piano di impresa delle Poste spa, il che rende ancora piu' arduo l'obiettivo del raggiungimento dell'utile fissato per l'anno 2002; la gestione del movimento fondi delle 95 filiali delle Poste spa distribuite su tutto il territorio nazionale e' cosi' suddiviso: e' diretta in 35 filiali, utilizza societa' specializzate nelle altre 10 filiali e si avvale del cosi' detto canale bancario nelle restanti 50; la gestione diretta avviene servendosi di personale postale con mezzi propri o di accollatari, senza alcun tipo di copertura assicurativa; talvolta vengono usati assegni circolari di piccolo taglio in sostituzione del denaro contante; il servizio scorta viene effettuato dalla polizia postale ovvero dagli Istituti di vigilanza; per quanto concerne il cosi' detto canale bancario, invece, dal 1^ gennaio 1999 le banche non sono piu' remunerate in giorni di valuta, bensi' sulla base di una convenzione nazionale che prevede, tra l'altro, la possibilita' di servire anche le agenzie piu' lontane dai centri urbani; per la gestione mediante societa' specializzate, risulta che 9 delle 10 filiali si affidino, per il trasporto di fondi, alla societa' Securidata, dotata di infrastrutture specializzate; se risultino fondate le indiscrezioni che le Poste spa stiano per concludere l'acquisizione del 100 per cento della Securipost, societa' posseduta interamente dalla Securidata; se corrisponda al vero che la Securidata consentirebbe l'uso delle proprie infrastrutture alle poste spa sulla base di canone prestabilito; se risulti veritiera la notizia di un tacito accordo in virtu' del quale, una volta acquisita la gestione del movimento fondi delle 35 filiali attualmente gestite direttamente dalle Poste spa la Securipost estenderebbe la propria attivita' anche alle 50 filiali attualmente servite dal canale bancario, ampliando anche alle assicurate la gamma dei valori trasportati e, in caso di risposta affermativa, per quale motivo non sia stata presa in considerazione l'ipotesi di una gara di appalto a livello nazionale per il servizio movimento fondi, piuttosto che andare ad acquistare una societa' che non svolge un servizio strategico, ne' essenziale, per le poste spa; se la Securipost sia l'unica societa' di vigilanza presente sul territorio nazionale e, in caso di risposta negativa, quali ragioni indurrebbero ad acquistare proprio la suddetta societa'; quale sia il numero dei dipendenti Poste spa attualmente addetti al movimento fondi e se sia prevista una loro ricollocazione all'interno delle Poste spa medesime ovvero se gli stessi rientreranno negli organici Securipost nonche' quale sia il numero dei dipendenti che attualmente operano all'interno della Securipost; a quanto ammonti il costo per l'acquisizione della societa' Securipost e quale sia, invece, l'ammontare del presunto risparmio scaturente da detta operazione; se ed in che termini si intenda rivedere la convenzione citata in premessa, in base alla quale dal gennaio 1999 e' affidato al canale bancario il servizio di movimento fondi per 50 filiali. (5-06294)