Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03856 presentata da SCALIA MASSIMO (MISTO) in data 19990525
Al Ministro del commercio con l'estero. - Per sapere - premesso che: nel 1995, l'Ucraina e i Paesi del G7 hanno firmato un memorandum d'intesa sul programma omnicomprensivo per la chiusura di Chernobyl, in cui, tra l'altro, si stabilivano finanziamenti per un complesso programma di investimenti basato sul principio di pianificazione del minimo costo; il costo per i progetti potenzialmente finanziabili destinati al settore energetico ammonterebbe a 2,3 miliardi di dollari, tra questi c'e' il completamento di due reattori Khmelnitsky 2 e Rivne 4 (K2/R4) da 1000 MW il cui costo stimato di 1,72 miliardi di dollari violerebbe il criterio principale del Programma per gli investimenti energetici in quanto in contraddizione con i princi'pi del minimo costo; al momento in cui e' stato firmato il Memorandum d'intesa, sembra che il presidente dell'Ucraina ha attivamente richiesto il finanziamento di questo progetto fino a minacciare la prosecuzione delle ultime centrali che operano a Chernobyl; la realizzazione dei siti e' finanziata dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) la quale se da un lato ha fissato criteri rigidi tra i quali quelli del minimo costo ed ha nominato una Commissione indipendente di esperti che hanno a loro volta ritenuto assai costoso il progetto, dall'altro non ha mutato la propria determinazione di continuare a finanziare la costruzione dei reattori; la realizzazione del progetto non appare neanche necessaria per il fabbisogno energetico dell'Ucraina, il quale mostra una tendenza al calo di anno in anno; inoltre le misure di sicurezza predisposte nella costruzione dei nuovi siti, simili a quelle adottate in una centrale della Repubblica Ceca, non sono tali da garantire il rispetto degli standard di sicurezza generalmente richiesti, in particolare per quel che concerne gli impianti di raffreddamento; questi ultimi infatti richiedono un approvvigionamento idrico che non sembra possa essere assicurato dall'ubicazione dei reattori, ne' a tali carenze sembra possano supplire i dispositivi di raffreddamento d'emergenza; non sono in linea con i canoni della sicurezza neanche i dispositivi antincendio che risultano in procinto di essere installati; e' mancato, nella progettazione e nella realizzazione dei nuovi reattori, non solo un attento esame della documentazione sul sito geologico, ma anche una seria valutazione dell'impatto ambientale e della vicinanza della centrale ad habitat di notevole rilievo naturalistico -: se non ritenga di doversi attivare affinche' la BERS e le altre istituzioni finanziarie internazionali cessino di sostenere il progetto K2/R4, e finanzino progetti quali quelli sulle turbine a gas e/o su altre fonti energetiche alternative, peraltro gia' elaborati dall'Ucraina stessa e affinche' i Paesi che richiedano od ottengano finanziamenti per la ristrutturazione di centrali nucleari rispettino i criteri principali del Programma per gli investimenti energetici, i princi'pi di minimo costo, nonche' tutti gli standard internazionali di sicurezza previsti. (3-03856)