Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06313 presentata da MICHIELON MAURO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990526
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: gia' in data 9 giugno 1997, con una interrogazione parlamentare n. 5-02424 a tutt'oggi priva di risposta, si evidenziava come l'introduzione dell'orario ferroviario estivo aveva comportato la soppressione di ben cinque treni di mattina sulla tratta specifica Vittorio Veneto-Conegliano e nel contempo si istituivano due nuovi treni al pomeriggio, salvo poi sospenderli dal 1^ al 16 agosto, tutto questo con grave nocumento nei confronti degli utenti; nell'auspicare che l'orario estivo di quest'anno non comporti gli stessi disagi del 1997 per chi usufruisce abitualmente del treno, l'interrogante fa osservare come l'odierno sistema di coincidenze in alcuni casi penalizzi pesantemente i pendolari; a conferma di quanto sopra si porta ad esempio il treno n. 5679 proveniente da Ponte delle Alpi che ferma a Vittorio Veneto alle 14,33 per ripartire alle 14,36 con arrivo a Conegliano alle 14,50 per poi proseguire per Treviso alle 15,20, dopo ben 30 minuti di attesa; la cosa assurda sta nel fatto che solo 5 minuti prima (ore 14,45), sempre dalla stazione di Conegliano, parte per Treviso e Venezia il treno (11031) proveniente da Udine, dal che si deduce che, se i due treni si sincronizzassero sulla stazione di Conegliano, si permetterebbe ai pendolari di arrivare a Treviso - partendo da Vittorio Veneto alle 14,36 - alle 15,10 e non come ora alle 16,06 -: se anche quest'anno con l'introduzione dell'orario ferroviario estivo si intenda penalizzare la tratta ferroviaria Conegliano-Vittorio Veneto sospendendo alcuni treni; se sia possibile con il prossimo orario studiare al meglio le coincidenze, cosa che l'interrogante ritiene fattibile stante che, attualmente, il massimo discostamento e' di circa 8 minuti; se in particolare si possa definire la soluzione prospettata dall'interrogante, ossia quella di sincronizzare i due treni, quello da Udine e quello da Ponte delle Alpi, come un espediente per permettere ai pendolari il rientro a casa ben un'ora prima; se i lavori per la realizzazione dello scalo merci a Vittorio Veneto che si svolgeranno quest'estate, siano indirettamente la conferma dell'accantonamento definitivo da parte delle Ferrovie dello Stato Spa del piano del 1997 che prevedeva la cancellazione delle linee con la media inferiore ai 60 viaggiatori, includendo tra queste la linea Conegliano-Ponte delle Alpi; quali siano i piani e le strategie future delle Ferrovie Spa riguardo la linea ferroviaria Conegliano-Ponte delle Alpi. (5-06313)