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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01829 presentata da SAIA ANTONIO (COMUNISTA) in data 19990527

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della sanita', per sapere - premesso che: sul Supplemento Ordinario n. 49 alla Gazzetta Ufficiale n. 55 dell'8 marzo 1999 e' stato pubblicato il decreto del ministero della sanita' 18 febbraio 1999 con il quale e' stato fissato, con procedura europea, il regime di rimborsabilita' della specialita' medicinale Exelon indicato nella terapia del morbo di Alzheimer, malattia per la quale, insieme ai farmaci a base di donepezil cloridrato, costituisce uno dei pochissimi rimedi utili; tutte le confezioni del farmaco sono classificate in classe C, a totale carico degli assistiti; in aggiunta a cio' e' stato stabilito che "La suddetta specialita' e' esitabile dietro presentazione di ricetta medica non rinnovabile rilasciata dallo specialista esperto nella gestione della demenza di Alzheimer"; la classificazione in fascia C, come gia' rilevato in una precedente interrogazione e' fatto grave in quanto costringe i malati di questa grave malattia ad affrontare spese molto forti per potersi curare; cio' che, in questo caso, e' ancor piu' grave e' il fatto che sia stato stabilito che tale farmaco, ancorche' non dispensato dal servizio sanitario nazionale, non puo' essere prescritto dai medici curanti, e, addirittura, neanche dagli specialisti neuro-psichiatri, ma solo da "specialista esperto della demenza di Alzheimer" con una ricetta "non rinnovabile", il che costituisce un fatto gravissimo sia per gli ulteriori costi ed i disagi che causa ai pazienti ed alle loro famiglie, sia perche' viola persino la professionalita' dei medici italiani; il tutto per i seguenti motivi: a) non si capisce quali siano i "medici specialisti esperti nella demenza di Alzheimer" e non si sa nemmeno se ne siano presenti in tutte le regioni; b) in ogni caso i pazienti sarebbero costretti periodicamente a recarsi da tali specialisti anche solo per rinnovare la prescrizione del farmaco e cio' oltre ad aggravare i costi gia' alti della cura, aggiungerebbe disagi ed ulteriori sofferenze a tali malati, gravissimi, ed alle loro famiglie; c) e' poi assurdo, illegittimo e forse incostituzionale impedire addirittura ai medici di prescrivere farmaci che ritengano necessari o utili secondo scienza e coscienza; d) non vi e' alcuna legge italiana che impedisce a qualunque medico abilitato di fare "autonomamente" la diagnosi sul proprio paziente senza dover ricorrere alla consulenza specialistica, mentre esiste un codice deontologico ed un obbligo di legge che impone ai medici, di fronte ad un paziente, di prescrivere la cura che ritiene piu' idonea (cio', ovviamente, non ha alcuna correlazione con il regime di rimborsabilita' o meno di un farmaco che viene deciso, giustamente o ingiustamente ma comunque legittimamente, dal ministero della sanita', sulla base di provvedimenti CUF) -: se il Ministro non ritenga, alla luce delle considerazioni su esposte di dover revocare la disposizione su menzionata che di fatto impedisce ai farmacisti di consegnare ai pazienti farmaci regolarmente prescritti dai propri medici di fiducia; se il Ministro non ritenga altresi' di riconsiderare la collocazione in fascia C dei suddetti farmaci anche se tale riclassificazione potrebbe essere vincolata (ai soli fini della rimborsabilita' da parte del Ssn), alla conferma diagnostica e ad una prima prescrizione rilasciata da uno specialista neurologo o psichiatra. (2-01829)





 
Cronologia
lunedì 24 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Salerno un incendio provocato sul treno speciale che riporta a casa i tifosi della Salernitana causa la morte di quattro tifosi.

giovedì 3 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si riunisce a Colonia, in Germania, il Consiglio europeo, che adotta la prima strategia comune dell'Unione europea nei confronti della Russia, nonché dichiarazioni sul Kossovo e sul rafforzamento della politica europea comune in materia di sicurezza e di difesa e nomina. Javier Solana è nominato Alto rappresentante per la PESC e Segretario generale del Consiglio.