Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06326 presentata da SCALTRITTI GIANLUIGI (FORZA ITALIA) in data 19990527
Al Ministro per le politiche agricole. - Per sapere - premesso che: il Governo ha fatto sinora dichiarazioni, in risposta alle richieste dei pescatori dell'Adriatico danneggiati dal rilascio di bombe da parte di aerei Nato, annunciando lo stanziamento di 60 miliardi ma non precisandone la destinazione; una delle probabili destinazioni dei fondi stanziati potrebbe essere quella di istituire una sorta di fermo "bellico" o "bonifica" della pesca per la durata di trenta giorni o quanti necessari alla bonifica del mare; non e' stata fatta alcuna dichiarazione circa i tempi ed i metodi dello stanziamento delle cifre, nonche' circa l'individuazione delle categorie di operatori ittici beneficiari dei finanziamenti considerando che la pesca marittima ha autorizzazioni suddivise tra operativita' entro ed oltre le 20 miglia; gli ordigni rilevati nonche' le zone destinate allo sganciamento di bombe sono sicuramente oltre le 30 miglia dalla costa; il commissario europeo Emma Bonino ha assicurato che la Commissione europea cofinanziera' i rimborsi ai pescatori, considerando il provvedimento come "fermo biologico" in applicazione dell'articolo 14 del regolamento 3699 che prevede la possibilita' di un intervento di cofinanziamento da parte dell'Unione europea per improvvise ed inaspettate condizioni di degrado biologico; il fenomeno dello sganciamento delle bombe oltre la parte nord coinvolge anche le coste dell'Adriatico centrale e meridionale, determinando preoccupazione nel mondo degli operatori ittici; inoltre le correnti marine aggravano la situazione rendendo imprevedibile lo spostamento degli ordigni esplosivi dalle localita' ove presumibilmente sono stati sganciati -: quali siano le reali intenzioni del Governo al di la' degli annunci e delle promesse vaghe; quali siano i tempi, i modi ed i criteri di assegnazione nonche' l'esatta cifra stanziata e in quale modo intenda determinare le categorie beneficiarie degli interventi in base alle diverse tipologie di pesca; se non sia opportuno prevedere lo stesso trattamento per le marinerie dell'Adriatico centrale e meridionale che hanno subito danni simili a quelli dell'alto Adriatico, altrimenti quali siano le ragioni di tale apparente discriminazione; quali siano i vantaggi che si avrebbero nel bonificare le acque mentre ancora e' in corso il conflitto nei Balcani. (5-06326)