Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01832 presentata da PISANU GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 19990531
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'interno e di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: Il Giornale di Milano del 27 maggio 1999 pubblica a pagina 4 un'ampia intervista di Giancarlo Perna all'onorevole Filippo Mancuso, vice presidente della Commissione antimafia, magistrato a riposo, gia' Ministro della Repubblica, nella quale tra l'altro si legge: Perna - "Lei denuncia di subire minacce. Favola o realta'?". Mancuso - "Alla Camera, mi sono stati spediti tre bossoli, accompagnati da una lettera truculenta di morte promessa. A casa, ho ricevuto un batuffolo di sangue infetto di Aids". Perna - "Sono state fatte indagini?" Mancuso - "Ho chiesto di essere sentito dal procuratore di Roma. Senza effetto. La sicurezza di un parlamentare e della sua famiglia conta cosi' poco agli occhi del dottor Vecchione?"; tali fatti sono di eccezionale gravita' innanzitutto perche' riguardano addirittura l'incolumita' fisica di un membro del Parlamento e dei suoi familiari; inoltre, perche' l'onorevole Mancuso e' un deputato eminente dell'opposizione parlamentare; infine perche' le pesanti minacce da lui ricevute si configurano come una ritorsione per l'attivita' svolta nell'esercizio del mandato elettivo ed una intimidazione per indurlo a desistere dal compiere atti di controllo politico, ai quali e' costituzionalmente legittimato come rappresentante del popolo -: quali misure siano state adottate per proteggere la vita e la liberta' dell'onorevole Mancuso e la sicurezza della sua famiglia; quali indagini siano state esperite per individuare e punire i colpevoli delle minacce; quali negligenze e da chi siano state commesse a riguardo negli apparati amministrativi e giudiziari dello Stato; se non si ritenga di verificare i motivi per i quali un cittadino come l'onorevole Mancuso non venga ascoltato dalla Procura della Repubblica, che ha il dovere di prevenire e reprimere i reati; come il Governo valuti tali fatti, che involgono e minano l'autorita' dello Stato e la credibilita' delle istituzioni sovrane. (2-01832)