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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06334 presentata da MANTOVANI RAMON (MISTO) in data 19990601

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: entro pochi giorni il Comitato per la programmazione economica (Cipe) discutera' l'eventuale concessione di una garanzia per la costruzione della diga di Ilisu in Turchia; tale progetto e al centro di numerose campagne di sensibilizzazione a livello nazionale ed internazionale, a causa del suo elevato impatto ambientale e sociale; i governi di alcuni Paesi Osce hanno gia' espresso molte riserve sul progetto; la diga verra' costruita sul fiume Tigri nel Kurdistan turco e rappresentera' il piu' grande progetto idroelettrico del Paese; secondo uno studio dell'associazione non governativa "Berne Declaration", il progetto viola per ben 18 volte 5 politiche operative della Banca Mondiale relative alla valutazione d'impatto ambientale, al reinsediamento forzato, alla gestione del patrimonio culturale, alla consultazione pubblica, all'accesso all'informazione; secondo fonti locali, il numero delle persone che dovra' abbandonare le proprie case e le proprie terre ammonterebbe a 50/60.000 e non esistono al momento garanzie che tale perdita verra' risarcita in maniera adeguata; la zona nella quale verra' costruita la diga e altamente sismica e cio' rappresenta un ulteriore rischio per l'affidabilita' del progetto; nonostante tali premesse negative, il consorzio privato che gestira' la messa in opera del progetto non ha svolto alcuna consultazione con le comunita' locali che subiranno le conseguenze della costruzione della diga di Ilisu; le gravi violazioni dei diritti umani commesse dalle forze governative nella regione del Kurdistan curdo non forniscono alcuna garanzia sul regolare svolgimento di consultazioni pubbliche e di un dibattito democratico sul progetto; il bacino di contenimento della diga Ilisu blocchera' il processo di rigenerazione naturale delle acque del Tigri, accelerando, cosi', i processi di eutrofizzazione delle acque e di inquinamento da rifiuti solidi urbani e sostanze chimiche utilizzate per l'agricoltura intensiva nella regione; le acque stagnanti contribuiranno alla salinizzazione dei terreni a non indifferenti cambiamenti climatici, all'aumento esponenziale dei casi di malaria e leishmaniosi, legate alla presenza di acqua in zone a clima arido; il bacino di Ilisu sommergera' Hasankeif una cittadina di alto valore storico e culturale, gia' tutelata da un decreto del Ministero della cultura turco del 1978, che, con i suoi 5.000 anni di storia, e' un incrocio di civilta' unico al mondo; la Banca mondiale si e' ritirata da ogni possibile finanziamento di dighe in Turchia, in particolare dal Gap di cui Ilisu e' parte, poiche' tale progetto viola le linee guida contenute nella Convenzione delle Nazioni unite sull'uso delle acque transfrontaliere; il progetto viola anche il trattato siglato tra Turchia e Iraq nel 1948 sulla regolamentazione dell'uso delle acque dei fiumi Tigri ed Eufrate che prevedeva la consultazione tra i due Paesi in caso di progetti che avessero un impatto su tali corsi d'acqua; il consorzio di imprese private, che si e' aggiudicato l'appalto senza regolare gara internazionale, si e' rivolto alle agenzie di credito all'esportazione di numerosi Paesi, tra cui la Svizzera e l'Italia; la Erg svizzera, pur accettando di sostenere il progetto, ha condizionato la ratifica di tale decisione ad una serie di impegni da parte del governo turco e del consorzio, tra cui la pubblicazione di un rapporto sullo stato del reinsediamento delle comunita' locali, la loro riabilitazione e la creazione di un organismo di monitoraggio indipendente. Tali condizioni sono sostenute anche dalle Ace di altri paesi, quali la Germania, la Svezia, gli Stati Uniti; la Sace ha gia' discusso piu' volte dell'eventuale concessione della garanzia, senza raggiungere un accordo ed ha recentemente delegato tale decisione al Cipe, a causa delle delicate implicazioni che il progetto potrebbe avere sul piano politico ed economico -: se non ritenga di dover intervenire affinche' la richiesta di garanzia per il progetto Ilisu venga respinta, a causa delle numerose irregolarita' riscontrabili nell'appalto e per le conseguenze che la realizzazione del progetto comporterebbe, ed, eventualmente, riesaminata solo dopo che sia stata garantita come requisito minimo, l'istituzione di un monitoraggio indipendente, i cui rapporti dovranno essere resi disponibili al pubblico e valutati mediante appropriate consultazioni con associazioni non governative ed esperti indipendenti; se non ritenga, in ogni caso, di dover intervenire affinche' venga disposta la non concessione della garanzia almeno fino a quando non esista la sicurezza che il governo turco rispetti gli standard internazionalmente riconosciuti, relativi alla realizzazione del progetto. (5-06334)

 
Cronologia
lunedì 24 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Salerno un incendio provocato sul treno speciale che riporta a casa i tifosi della Salernitana causa la morte di quattro tifosi.

giovedì 3 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si riunisce a Colonia, in Germania, il Consiglio europeo, che adotta la prima strategia comune dell'Unione europea nei confronti della Russia, nonché dichiarazioni sul Kossovo e sul rafforzamento della politica europea comune in materia di sicurezza e di difesa e nomina. Javier Solana è nominato Alto rappresentante per la PESC e Segretario generale del Consiglio.