Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01842 presentata da MANZIONE ROBERTO (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19990603
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro per i beni e le attivita' culturali, per sapere - premesso che: in materia di finanziamento dei nuovi investimenti relativi all'esercizio cinematografico operano due leggi specifiche; la prima, la legge n. 378 del 23 luglio 1980, prevede interventi creditizi attraverso la creazione di un fondo denominato di "sostegno", destinato alla concessione (al massimo del 60 per cento) di contributi in conto capitale e di finanziamenti a tasso agevolato in favore di esercenti e proprietari di sale cinematografiche, per l'adeguamento delle strutture ed il rinnovo delle apparecchiature; la seconda, la legge n. 153 del 1^ marzo 1994 (conversione in legge del decreto-legge n. 26 del 14 gennaio 1994), prevede, sul fondo di cui alla legge n. 378 del 1980, la concessione di mutui agevolati (minimo 70 per cento - massimo 90 per cento) o contributi sugli interessi (fino al 40 per cento del tasso di riferimento) in favore dei proprietari e degli esercenti, per l'adeguamento strutturale e tecnologico delle sale cinematografiche esistenti, anche con espresso riferimento al rispetto della normativa sulla sicurezza ed a quella per l'abbattimento delle barriere architettoniche; in particolare, l'articolo 20 del citato decreto-legge n. 26 del 1994 prevede, limitatamente ai soli interventi di ristrutturazione, adeguamento e rinnovo delle apparecchiature, in alternativa ai mutui agevolati, la concessione di un contributo in conto capitale fino ad un ammontare pari al 60 per cento dei costi sostenuti, con un tetto massimo fissato in 250 milioni di lire; a quanto e' dato conoscere all'interpellante, presso il dipartimento dello spettacolo giacciono attualmente oltre 500 domande di finanziamento inevase, alle quali e' stata data la seguente risposta: "Non e' stato possibile proseguire l'istruttoria per la domanda di contributo per il successivo eventuale parere della Commissione per il credito cinematografico, perche' dalle comunicazioni pervenute allo scrivente ufficio il relativo fondo speciale non presenta le necessarie disponibilita' finanziarie" -: quali iniziative intendano assumere per dare attuazione (e quindi copertura) ad una legge dello Stato che e' stata partorita per favorire i nuovi investimenti, le ristrutturazioni e gli adeguamenti tecnologici nel settore cinematografico; quale certezza si offre concretamente a tutti gli esercenti di sale cinematografiche che, avendo gia' eseguito i lavori di ristrutturazione e di adeguamento contando sul finanziamento previsto dalla legge n. 153 del 1994, sono stati improvvisamente privati di un contributo finanziario essenziale; quali urgenti interventi si intendano mettere in campo per rivitalizzare l'intero settore delle attivita' cinematografiche, e per rifinanziare urgentemente lo stanziamento relativo agli interventi di cui alla legge n. 153 del 1994. (2-01842)