Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01843 presentata da GAMBALE GIUSEPPE (I DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19990603
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dell'interno e di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: numerosi atti ispettivi sono stati presentati per denunciare la pervasivita' e la pericolosita' della criminalita' organizzata nell'area a nord di Napoli e le sue possibili infiltrazioni nelle pubbliche amministrazioni; con l'atto n. 4-22230 del 12 febbraio 1999 si denunciava la possibilita' di condizionamenti o infiltrazioni di tipo camorristico nel comune di S. Antimo; si evidenziava, inoltre, la gravita' del fenomeno dell'usura, divenuto tanto allarmante da aver indotto anche rappresentanti istituzionali a presentare alla DDA numerosi esposti sui condizionamenti delle campagne elettorali da parte di note famiglie di usurai; proprio nel corso di indagini in materia di usura sono state perquisite anche le abitazioni del sindaco in carica e di alcuni suoi parenti, come riportato da alcuni organi ci stampa quali Il Mattino di Napoli (cfr. l'edizione Ischia-Giuliano del 25 febbraio 1999, nell'articolo Sequestrato il tesoro di Sindona); uno dei principali sostenitori elettorali del sindaco, suo affine, Lorenzo Russo detto Sindona, indagato per un'innumerevole serie di episodi usurari e' stato fatto segno di un sequestro di un panfilo del valore di oltre un miliardo; presso il comune di Qualiano, anche a seguito dell'atto ispettivo 3-00576 del 19 dicembre 1996, fu nominata una commissione d'accesso sul cui operato nulla si e' piu' saputo, mentre i personaggi citati nell'interrogazione rivestono ancora ruoli importanti nell'amministrazione e nella politica qualianese; il territorio di Qualiano, insieme con quello di Villaricca, rimane uno dei piu' gravemente piagati dalla presenza di discariche abusive, di pericolosi rifiuti tossici e nocivi e, piu' in generale, dal fenomeno delle cosiddette ecomafie; con l'interrogazione n. 4-10543 del 4 giugno 1997 venivano segnalati possibili condizionamenti illeciti nelle procedure relative ad alcune lottizzazioni nel comune di Marano; nonostante in citta', da oltre 5 anni, sia presente una nuova amministrazione in discontinuita' con alcune logiche e connivenze del passato, vi e' ragione di ritenere che nel popoloso centro, dopo l'urbanizzazione scriteriata e selvaggia degli anni '80 e la forte incidenza sul territorio dell'abusivismo, siano ancora notevoli gli interessi della criminalita' organizzata nel settore edilizio e tuttavia, pur a fronte di denunce presentate anche direttamente dall'interrogante in relazione ad appalti in corso di svolgimento nel comune per opere edilizie, sembra prevalere un calo di attenzione che desta notevole preoccupazione; nella zona, ormai da anni non si ha notizia dell'esistenza d'indagini sul clan Nuvoletta-Polverino che appare in stato "d'immersione" pur seguitando a controllare, secondo quanto risulta, importanti settori dell'economia, del commercio, dell'imprenditoria soprattutto edilizia; Angelo Nuvoletta e' tuttora latitante ed era riuscito talmente bene ad allontanare da se' le attenzioni dello Stato da latitante, e cioe' scomparire, per un periodo, anche dalla lista dei latitanti; a Eduardo Nuvoletta, seppur affetto da grave patologia, sarebbero stati concessi - caso forse unico nella storia giudiziaria - attraverso influenti agganci in ambienti istituzionali, gli arresti domiciliari quando era ancora latitante; starebbero per scadere i termini di custodia cautelare per Giuseppe Polverino; con l'atto n. 4-12069 del 29 luglio 1998 si chiedeva di verificare l'opportunita' di giungere allo scioglimento del Consiglio comunale di Casandrino per condizionamenti da parte della criminalita' organizzata, come poi effettivamente avvenuto -: se ritengano di nominare una commissione d'accesso presso il comune di S. Antimo per accertare eventuali condizionamenti della vita amministrativa; quale esito abbia dato l'intervento della commissione d'accesso presso il comune di Qualiano e quali iniziative essa abbia adottato a tutela del regolare svolgimento della vita democratica nella cittadina; quali iniziative intendano adottare o siano state gia' intraprese per elevare il livello d'attenzione sul clan Polverino-Nuvoletta, sulle sue attivita', su eventuali contiguita' con le istituzioni ed eventuali interferenze con le attivita' economiche e amministrative della citta'; se effettivamente risulti che stiano per decorrere i termini di custodia cautelare per Giuseppe Polverino e quali misure ritengano adottare in caso di risposta affermativa; quali iniziative sia possibile intraprendere per fornire adeguato impulso alle indagini in corso e consentire la rapida celebrazione dei processi; piu' in generale, quali iniziative s'intenda adottare per garantire la sicurezza ai cittadini e il normale svolgimento della vita economica e politica e amministrativa nell'area a nord di Napoli. (2-01843)