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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01845 presentata da TARADASH MARCO (MISTO) in data 19990603

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della sanita', per sapere - premesso che: l'ospedale San Raffaele del Monte Tabor di Roma e' una struttura dotata di 500 posti letto, 8 posti di terapia intensiva, 10 sale operatorie, un servizio di diagnostica per immagini, un servizio di medicina di laboratorio, un servizio di anestesia, di rianimazione e di terapia antalgica, un servizio di anatomia patologica, un'unita' di riabilitazione, e' inoltre in possesso dei requisiti prescritti sulla sicurezza e la prevenzione e si tratta di un istituto generalmente riconosciuto per la sua efficacia e per l'efficienza dei servizi prestati; l'ospedale San Raffaele e' stato progettato e realizzato per essere un polo integrato di assistenza, ricerca clinica, didattica, sperimentazione gestionale e verra' organizzato per Dipartimenti misti, medico-chirurgici, destinati al trattamento di condizioni affini, con metodo interdisciplinare e con uso flessibile delle risorse principali; la direzione dell'ospedale ha presentato a piu' riprese richiesta di accreditamento della struttura nel servizio sanitario regionale: a) nel luglio 1996, istanza di accreditamento per le attivita' ambulatoriali, rivolta alla Asl Roma C senza ricevere alcuna risposta; b) nel gennaio 1997 istanza di accreditamento per le degenze ambulatoriali, rivolta alla regione Lazio ed alla Asl Roma C, ma la Regione non aveva ancora attivato le procedure necessarie; c) nel febbraio 1997 istanza di accreditamento per le degenze per le specialita' carenti nella regione Lazio (neurochirurgia, oncologia, terapia intensiva, eccetera) con la semplice promessa di attivazione delle procedure necessarie; d) nel giugno 1998, istanza di accreditamento per l'erogazione di esami diagnostici di risonanza magnetica, con una risposta telefonica negativa; di recente e' stata intrapresa un'iniziativa con la facolta' di medicina dell'universita' "La Sapienza" di Roma, a seguito del decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica del 3 ottobre 1997 che ha disposto lo sdoppiamento dell'ospedale ed individuato nel presidio ospedaliero di Roma del San Raffaele la sede idonea per ospitarla; la Fondazione San Raffaele ha avvertito oltre 10 anni fa come proprio dovere e come interesse dei cittadini di Roma e del centro-sud Italia, la costruzione di un modello ospedaliero fortemente innovativo a Roma, che possa rappresentare una risposta di eccellenza ai bisogni di salute dei cittadini e allo stesso tempo un organismo di ricerca e di insegnamento; in mancanza di un Piano sanitario regionale, a Roma e nel Lazio si contano posti-letto ospedalieri in eccedenza, ma soprattutto in aree a bassa specializzazione ed esistono problemi di tipo quantitativo, in quanto la stessa regione ammette la carenza in alcune specialita' mediche (come le terapie intensive, l'oncologia, la dialisi, la neuroriabilitazione) tanto che si registrano lunghe attese e 40 mila ricoveri al di fuori del territorio regionale, e di tipo qualitativo poiche' molte strutture sono vecchie, non funzionali, spesso fuori norma quanto alla sicurezza e con attrezzature scarse e superate; nonostante tali problemi la spesa ospedaliera annua del Lazio e' superiore ai 4.500 miliardi di cui quasi la meta' per strutture private convenzionate; l'ospedale, che ha in organico 179 dipendenti assunti a tempo indeterminato, 110 consulenti medici e 61 dipendenti di ditte di servizio, e' attualmente aperto come casa di cura privata, utilizzando solo il 5 per cento delle sue potenzialita'; l'ospedale risponde pienamente a tutte le norme sanitarie e tecniche vigenti ed ha ottenuto tutte le autorizzazioni sanitarie, civili, impiantistiche e di sicurezza prescritte oltre ad aver superato con esito positivo le ispezioni sulla struttura e sull'organizzazione interna svolte dal Servizio di igiene pubblica, dal Servizio di medicina del lavoro e dal Servizio Saso (Assistenza ospedaliera) della Asl nonche' dal Nucleo per la valutazione delle case di cura della regione Lazio, la verifica degli impianti effettuata dall'Ispesl e gli accertamenti compiuti dai Vigili del fuoco; con legge n. 724 del 1994 e' stata sancita la facolta' di libera scelta dell'assistito nei confronti di tutte le strutture in possesso dei requisiti previsti dalla legge n. 502 del 1992, mentre la Corte costituzionale, con sentenza del 1995, ha ritenuto che "l'accreditamento e' un'operazione da parte dell'istituzione (regione) con la quale si riconosce il possesso di prescritti requisiti specifici escludendo in radice una scelta discrezionale" e che "le Regioni possono immediatamente aggiornare gli accreditamenti con l'unico obbligo di provvedere all'accertamento del possesso dei requisiti e dell'accettazione del sistema di remunerazione a prestazione"; con delibera n. 2910 del maggio 1997, la Giunta della regione Lazio ha autorizzato l'accreditamento delle strutture erogatrici di assistenza ospedaliera gia' convenzionate al 21 dicembre 1992 anche se abbiano temporaneamente sospeso l'attivita', anche con disdetta della convenzione a condizione che abbiano successivamente richiesto l'accreditamento provvisorio anche con parziali modifiche della distribuzione dei posti letto per specialita' ed a condizione del possesso dei requisiti previsti dalla legge in vigore; con altra delibera (n. 1165/97) la Giunta ha fissato al 1^ gennaio 1999 il termine ultimo per l'accreditamento provvisorio non disponendo alcun limite per il rilascio degli accreditamenti al fine di garantire il diritto alla libera scelta dell'assistito; il ministero della sanita' ha avanzato una proposta di acquisto dell'intera struttura, con la determinazione, in base a notizie di stampa, di uno stanziamento di 260 miliardi, per destinare l'ospedale agli Ifo, proprietari dell'ospedale Regina Elena di Roma; la trattativa e' tuttora in corso sebbene ancora non vi sia stata ne' la stipula del contratto, ne' la lettera di intenti e il consiglio di amministrazione della fondazione del Monte Tabor non abbia ancora espresso un parere definitivo ufficiale per la vendita; all'interno dell'ospedale, si e' costituito un comitato, formato dal personale medico e paramedico, per promuovere la richiesta di accreditamento che ha raccolto l'adesione di circa 35 mila cittadini dell'area sud della capitale, che si sono riuniti in Comitati spontanei; su iniziativa dell'interpellante si e' costituito un comitato parlamentare, composto da circa 70 parlamentari, a favore dell'ospedale San Raffaele finalizzato a garantire alla struttura di poter prestare la sua opera per la sanita' pubblica; nel corso di un incontro tra l'assessore Lionello Cosentino ed una delegazione del comitato pro-San Raffaele (composta da cittadini, rappresentanti del Tribunale dei diritti del malato ed operatori dell'ospedale), svoltosi l'11 maggio 1999, l'assessore ha esposto le difficolta' relative alla distribuzione quantitativa e qualitativa dei posti letto, ma ha preso atto delle effettive necessita' e carenze manifestate dai cittadini, soprattutto per quanto riguarda la medicina d'urgenza ed i ricoveri specialistici; nel corso dell'incontro l'assessore ha reso nota la decisione di concedere il convenzionamento anche al San Raffaele per il servizio ambulatoriale di risonanza magnetica, atto che e' stato considerato dagli operatori dell'ospedale un primo passo per il definitivo convenzionamento dell'intero ospedale -: quali iniziative siano state adottate dal Ministro della sanita' a tutt'oggi con riferimento all'ospedale San Raffaele di Roma, in relazione alla proposta di acquisizione dell'intera struttura da parte del servizio sanitario pubblico e quali siano le motivazioni che hanno indotto il ministero a svolgere tale operazione in alternativa all'utilizzo di strutture precedentemente disponibili ed alla possibilita' di un accreditamento da parte della regione Lazio; quali rapporti siano intercorsi tra la regione Lazio ed il ministero in relazione alle richieste di accreditamento piu' volte avanzate dall'ospedale San Raffaele; quali iniziative intenda adottare al fine di garantire il diritto alla libera scelta dell'assistito sancito dalla normativa vigente; quali iniziative intenda adottare al fine di garantire agli utenti del servizio sanitario nazionale la possibilita' di utilizzare una struttura ospedaliera multidisciplinare e d'avanguardia ed in possesso di tutti i requisiti stabiliti dalla legge per poter funzionare a pieno regime attraverso l'accreditamento nel Servizio sanitario regionale del Lazio; se non ritenga opportuno adottare iniziative volte a far si' che sia verificata la legittimita' degli accreditamenti concessi finora dalla regione Lazio. (2-01845)

 
Cronologia
lunedì 24 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Salerno un incendio provocato sul treno speciale che riporta a casa i tifosi della Salernitana causa la morte di quattro tifosi.

giovedì 3 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si riunisce a Colonia, in Germania, il Consiglio europeo, che adotta la prima strategia comune dell'Unione europea nei confronti della Russia, nonché dichiarazioni sul Kossovo e sul rafforzamento della politica europea comune in materia di sicurezza e di difesa e nomina. Javier Solana è nominato Alto rappresentante per la PESC e Segretario generale del Consiglio.

mercoledì 9 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Terminano - dopo settantotto giorni - i bombardamenti Nato sui territori della Serbia, grazie al raggiungimento di un accordo che prevede il ritiro delle truppe serbe dal Kosovo, firmato a Kumanovo - in Macedonia - dai vertici della Nato e dell'esercito di Belgrado.