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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03900 presentata da FRAGALA' VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990603

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: in data 16 giugno 1997 il procuratore capo della Repubblica di Roma, Salvatore Vecchione, ha sottratto al sostituto procuratore Giuseppe Pititto l'inchiesta che questi stava svolgendo sul duplice omicidio avvenuto in Somalia dei giornalisti italiani Ilaria Alpi e Miran Hrovatin; il provvedimento di revoca della designazione e' intervenuto proprio mentre stavano per giungere dalla Somalia due testimoni oculari del duplice omicidio che erano stati individuati e convocati dal dottor Pititto al quale e' cosi' stato impedito di ascoltarli; il provvedimento medesimo e' apparso essere, sin dall'inizio, di particolare gravita', tanto che il quotidiano Liberazione ha parlato di "inquietante estromissione del dottor Pititto"; il pubblico ministero Pititto aveva individuato ed iscritto quale mandante del duplice omicidio tale Moussa Bogor detto il "Sultano di Bosaso", che aveva pure provveduto ad interrogare recandosi appositamente nello Yemen; in seguito all'estromissione del dottor Pititto dall'inchiesta per Moussa Bogor e' stata chiesta l'archiviazione; durante l'udienza che si e' svolta il 28 aprile 1999 davanti alla Corte di Assise di Roma nell'ambito della celebrazione del processo per l'omicidio dei due giornalisti, la dottoressa Antonietta Motta della Digos di Udine ha confermato che uno dei mandanti del duplice omicidio e' proprio quel Moussa Bogor che era stato individuato come tale dal dottor Pititto ma per il quale, dopo averlo estromesso dalle indagini, il procuratore Vecchione aveva chiesto l'archiviazione; alla luce di questa testimonianza il provvedimento di revoca della designazione del dottor Pititto appare, se possibile, ancora piu' inquietante; di recente, il procuratore Vecchione ha sottratto al pubblico ministero Pititto un'altra inchiesta, relativa ad una fornitura di aerei ed elicotteri al ministero della difesa, dopo aver illegittimamente bloccato l'esecuzione di un decreto di sequestro di due velivoli che era stato emesso dal dottor Pititto nella sua qualita' di titolare esclusivo del procedimento; i provvedimenti medesimi, ove non li si voglia attribuire ad una volonta' di affossare la verita' coprendo i responsabili, dimostrano comunque una assoluta inadeguatezza del dottor Vecchione a ricoprire il delicato incarico di procuratore della Repubblica di Roma, come confermano sia l'infausta gestione del processo per l'uccisione di Marta Russo - che ha addirittura provocato la deplorazione del suo comportamento da parte delle Camere penali - sia la sconsiderata delega da lui conferita per le indagini sull'assassinio del sindacalista D'Antona a quel dottor Ormanni i cui metodi e le cui capacita' investigative sono a tutti noti -: se non si ritenga che entrambi i provvedimenti di revoca, adottati in due procedimenti estremamente delicati, esigano la piu' approfondita ed urgente valutazione da parte del ministero di grazia e giustizia e del Consiglio superiore della magistratura per quanto di rispettiva competenza, al fine di verificare quali siano le reali ragioni che hanno indotto il procuratore Vecchione ad adottarli, compromettendo, nell'uno e nell'altro caso, in maniera grave e probabilmente irreparabile i risultati delle indagini utilmente indirizzate dal pubblico ministero Pititto; se non si ritenga opportuno disporre con la massima urgenza dei provvedimenti di natura ispettiva volti ad accertare la veridicita' dei fatti esposti in premessa e, qualora gli stessi risultino veri, promuovere nei confronti del dottor Vecchione l'azione di incompatibilita' funzionale rispetto al delicato incarico di procuratore della Repubblica di Roma nonche' ogni opportuna e doverosa azione disciplinare. (3-03900)

 
Cronologia
lunedì 24 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Salerno un incendio provocato sul treno speciale che riporta a casa i tifosi della Salernitana causa la morte di quattro tifosi.

giovedì 3 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si riunisce a Colonia, in Germania, il Consiglio europeo, che adotta la prima strategia comune dell'Unione europea nei confronti della Russia, nonché dichiarazioni sul Kossovo e sul rafforzamento della politica europea comune in materia di sicurezza e di difesa e nomina. Javier Solana è nominato Alto rappresentante per la PESC e Segretario generale del Consiglio.

mercoledì 9 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Terminano - dopo settantotto giorni - i bombardamenti Nato sui territori della Serbia, grazie al raggiungimento di un accordo che prevede il ritiro delle truppe serbe dal Kosovo, firmato a Kumanovo - in Macedonia - dai vertici della Nato e dell'esercito di Belgrado.