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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06353 presentata da RIVA LAMBERTO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19990615

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: i crediti scolastici e formativi si stanno rivelando un "capestro" per la valutazione finale e l'attribuzione del punteggio ad hoc, a causa della rigidita' del meccanismo e della insufficienza delle fasce previste e della banda di oscillazione, sia per i "maturandi", perche' la banda di oscillazione e' insufficiente e troppo stretta e premia solo le votazioni basse penalizzando le fasce alte, sia per gli alunni delle classi precedenti, dove si creano inevitabilmente gravi ingiustizie, perche' l'alunno che ha ottenuto la promozione in tutte le materie riportando in ciascuna di esse il voto 6 e' penalizzato nei confronti dell'alunno che ha debiti scolastici ma ha ottenuto almeno un 7 anche in una sola materia; il che fa scattare per quest'ultimo la banda superiore e lo mette quindi in una posizione privilegiata rispetto al primo. E' noto infatti che i debiti scolastici vengono - a giudizio dell'interrogante immediatamente - calcolati come sufficienze nell'attribuzione di questo punteggio; quest'ultimo punto, insieme alla difficolta' che trovano i docenti nell'adeguarsi ad una valutazione piu' generosa nell'attribuzione del voto finale - la maturazione di una nuova mentalita' ad hoc esigera' tempi piu' lunghi - ed alla poca flessibilita' nel meccanismo di attribuzione dei crediti scolastici e formativi, sta creando veramente problemi non piccoli sia nelle scuole sia nell'opinione pubblica, presso la quale, sia pure ingenerosamente, il nuovo esame viene ridicolizzato: "Credito a punti, sembra di essere alla Standa, tra pelati e sottilette" titola un giornale locale -: se non intenda, sulla base dei suggerimenti della VII Commissione della Camera durante l'esame del regolamento di applicazione della legge e delle norme che ne sono derivate, di passare subito - a cominciare cioe' gia' dalla fase degli scrutini finali dell'anno scolastico in corso al monitoraggio dell'andamento degli stessi e delle connesse difficolta' sopra accennate, per predisporre i necessari correttivi, anche sulla base dei suggerimenti delle stesse scuole e a fornire chiarimenti in merito alla posizione dell'insegnante e dell'insegnamento di religione cattolica nell'attribuzione dei crediti scolastici e formativi. (presentata il 14 giugno 1999) (5-06353)





 
Cronologia
lunedì 14 giugno
  • Politica, cultura e società
    Dopo che Forza Italia si è affermata come primo partito alle elezioni europee Berlusconi chiede le dimissioni del governo. Il Presidente del Consiglio D'Alema replica che il centro-sinistra ha comunque superato il 40% dei consensi.

giovedì 17 giugno
  • Politica, cultura e società
    Dopo il risultato ottenuto alle elezioni europee il segretario di Alleanza nazionale Fini presenta le dimissioni, che vengono congelate. Nei giorni successivi Fini lancia una campagna referendaria contro la quota elettorale proporzionale e il finanziamento dei partiti.