Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06345 presentata da CE' ALESSANDRO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19990615
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: da oltre dieci anni viene impiegata la figura professionale del veterinario coadiutore, quale supporto al veterinario di Stato; mentre inizialmente tale figura veniva richiesta, in relazione all'andamento del traffico merci al confine, solo saltuariamente, attualmente l'utilizzo della medesima figura professionale e' costante e regolare, come dimostrato dalla presenza di veterinari coadiutori che, con incarichi provvisori rinnovati di volta in volta senza interruzioni, sono in servizio da otto anni; il suddetto personale assolve a compiti, di tipo sanitario e amministrativo, del tutto analoghi a quelli affidati ai veterinari di ruolo; i contratti, previsti dal ministero della sanita', per l'inquadramento delle medesime figure professionali non garantiscono alcuna copertura previdenziale e assistenziale e prevedono compensi che appaiono essere assolutamente inadeguati in rapporto all'attivita' lavorativa svolta; il decreto dirigenziale del 14 maggio 1999, confermando gli orientamenti degli anni precedenti, quantifica in lire 1.500.000 lorde mensili il compenso spettante ai veterinari coadiutori e precisa, altresi', che oltre a tale retribuzione, ai medesimi non e' dovuta alcuna altra prestazione per titolo economico; sembra, inoltre, che, in taluni casi, ai suddetti veterinari non siano stati corrisposti i dovuti arretrati per i periodi di lavoro prestati; il Ministro interrogato, in seguito a diverse sollecitazioni (da ultimo si ricorda l'ordine del giorno n. 9/4354/116, presentato dall'interrogante) si era impegnato a rendere possibile l'effettuazione di concorsi riservati per l'inquadramento in ruolo dei veterinari coadiutori; la XII Commissione della Camera, il 14 aprile 1998, ha approvato la risoluzione 7-00417 che impegnava il Governo ad emanare con urgenza un provvedimento atto a sanare la situazione sopra menzionata -: per quale motivo il Ministro interrogato non abbia ancora dato corso agli impegni precedentemente assunti, finalizzati a dare adeguata soluzione alla succitata situazione; come si giustifichi l'emanazione di un decreto dirigenziale, quale quello del 14 maggio 1999, che, contrastando con gli impegni assunti dal Ministro della sanita' e con l'indirizzo approvato dalla XII Commissione, conferma la precarieta' della figura del veterinario coadiutore; quali misure si intendano adottare al fine di risolvere definitivamente i gravi problemi derivanti dalla condizione descritta in premessa, cosi' da riconoscere ai succitati coadiutori dignita' pari a quella dei propri colleghi. (5-06345)