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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03913 presentata da ALOI FORTUNATO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990615

Ai Ministri della pubblica istruzione e dell'interno. - Per sapere - premesso che: in relazione alle assurde ed inconcepibili "vicende" di violenza degli scorsi giorni - verificatasi in provincia di Reggio, esattamente nel "Locride" - che hanno visto dei presidi (esattamente il professor Giovanni Familiari dell'Ipsia di Siderno ed il professor Giovanni Pittari dell'istituto magistrale di Locri) subire pesanti aggressioni con la conseguenza di legittime diffuse preoccupazioni di tutto il mondo scolastico della fascia jonica della provincia di Reggio Calabria dove i docenti e i presidi operano in situazioni, spesso, di grandi difficolta' e pericolo; le scuole reggine sono oggetto di frequenti atti di vandalismo e di danneggiamenti che mettono in forse l'attivita' didattica e funzionale delle scuole, stesse, costituendo, nel contempo, siffatti atti di violenza, un grande pregiudizio nei confronti di ogni principio di "legittimita'" per il cui sostegno vengono a promuoversi sterili iniziative - spesso costose e non sempre idonee a raggiungere l'obiettivo - che abbisognano invece di proposte operative precise e tempestive, e cio' al fine di uscire da ogni forma di sociologismo improduttivo o di pseudo-pedagogismo -: quali reali e concrete iniziative intendano prendere per evitare che si possano ripetere atti di violenza nei confronti del personale docente e dei presidi delle scuole reggine. (3-03913)





 
Cronologia
lunedì 14 giugno
  • Politica, cultura e società
    Dopo che Forza Italia si è affermata come primo partito alle elezioni europee Berlusconi chiede le dimissioni del governo. Il Presidente del Consiglio D'Alema replica che il centro-sinistra ha comunque superato il 40% dei consensi.

giovedì 17 giugno
  • Politica, cultura e società
    Dopo il risultato ottenuto alle elezioni europee il segretario di Alleanza nazionale Fini presenta le dimissioni, che vengono congelate. Nei giorni successivi Fini lancia una campagna referendaria contro la quota elettorale proporzionale e il finanziamento dei partiti.