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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03930 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990615

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: il quotidiano Liberazione di domenica 13 giugno 1999, a pagina 15, riporta una preoccupante dichiarazione resa dall'ultimo ambasciatore statunitense a Belgrado, Warren Zimmermann, al quotidiano parigino Le Monde, che testualmente recita: "Non sono molto ottimista. Prima di tutto, perche' non sono convinto che serbi e albanesi possano vivere assieme nel Kosovo, sia pure in regime di autonomia. E se il Kosovo non e' stabile, c'e' un rischio di destabilizzazione della Macedonia e dell'Albania. Anche la situazione nel Montenegro e' preoccupante. Insieme con la Bosnia, l'insieme della regione sara' militarizzato dalla Nato per venti o trent'anni; una prospettiva di tal genere lascia esterrefatti, atteso che l'ipotesi di una presenza militare per un quarto di secolo in territorio jugoslavo da parte della Nato non puo' lasciare indifferente il nostro Paese; e' doveroso sottolineare come la prospettiva non venga da un commentatore o da un editorialista, ma da un conoscitore privilegiato della politica dei Balcani come Warren Zimmermann, come tale autorevole e credibile; e' altresi' necessario valutare quali potrebbero essere gli enormi sacrifici richiesti al popolo italiano in una evenienza di tal genere -: se ritenga possibile una militarizzazione dell'area balcanica per un quarto di secolo; in caso affermativo, quale sia l'opinione del Governo italiano circa la partecipazione dell'Italia ad un'avventura di tali dimensioni; se ritenga proponibile al popolo italiano il prevedibile enorme sacrificio finanziario per una presenza militare che, dopo meno di tre mesi di partecipazione alla guerra, ha gia' mostrato scarsa condivisione da parte degli italiani e che dunque sembra costituire un passaggio politico-economico rispetto al quale e' necessario conoscere sin da ora l'orientamento del Governo. (3-03930)

 
Cronologia
lunedì 14 giugno
  • Politica, cultura e società
    Dopo che Forza Italia si è affermata come primo partito alle elezioni europee Berlusconi chiede le dimissioni del governo. Il Presidente del Consiglio D'Alema replica che il centro-sinistra ha comunque superato il 40% dei consensi.

giovedì 17 giugno
  • Politica, cultura e società
    Dopo il risultato ottenuto alle elezioni europee il segretario di Alleanza nazionale Fini presenta le dimissioni, che vengono congelate. Nei giorni successivi Fini lancia una campagna referendaria contro la quota elettorale proporzionale e il finanziamento dei partiti.