Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06393 presentata da GARRA GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 19990622
Ai Ministri dell'interno e per la solidarieta' sociale. - Per sapere - premesso che: il sindaco e la giunta comunale di San Michele in Ganzaria (provincia di Catania) stanno realizzando una politica clientelare che ha favorito l'approccio con gli elettori di quella comunita' in occasione delle elezioni del 13 giugno 1999; i nuclei familiari composti da cittadini italiani residenti, con tre o piu' figli in eta' inferiore ai 18 anni e in possesso dei prescritti requisiti (reddito familiare non superiore ai 36 milioni annui per nuclei di cinque componenti) dal 1^ gennaio 1999 fruiranno di un assegno di lire 200.000 mensili e per 13 mensilita'; poiche' l'erogazione degli assegni in argomento e' effettuato dai comuni, l'amministrazione comunale di San Michele di Ganzaria avrebbe dovuto operare nel rigoroso rispetto della normativa dell'articolo 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e, in particolare, avrebbe dovuto rendere noto alla generalita' dei suoi amministrati la possibilita' di presentazione delle domande relative, tenuto presente che l'assegno medesimo - secondo quanto prescritto dal comma 2 dell'articolo 65 - viene erogato "a domanda"; risulta, invece, del tutto omessa la pubblicazione nel centro di San Michele di Ganzaria dei manifesti volti a rendere nota l'innovazione (adempimento questo espressamente prescritto dall'articolo 65, comma 2) e a consentire la presentazione delle domande; ogni parita' di trattamento tra le famiglie e' stata cosi' ignorata dal sindaco e dalla sua Giunta, piu' propensi a far politica clientelare che ad applicare una legge dello Stato in modo da non creare tra i possibili beneficiari "figli e figliastri" -: se i fatti suesposti, che si aggiungono ad altri fatti gia' segnalati dall'interrogante con precedenti atti di sindacato ispettivo, siano noti ai Ministri interrogati; se ritenga che, nell'erogazione dei citati assegni siano state rispettate le modalita' previste dalla legge e dai regolamenti attuativi e nel caso contrario se non ritenga di adoperarsi con i poteri di propria competenza per assicurare il ripristino della legalita'. (5-06393)