Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01855 presentata da SAIA ANTONIO (COMUNISTA) in data 19990623
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: nel 1983 il Governo Craxi aveva abolito l'integrazione al minimo delle pensioni di reversibilita' ai superstiti di ex artigianati eccetera; nel 1994 la Corte Costituzionale con sentenze n. 495 e 240, ha giudicato incostituzionale tale provvedimento, condannando l'INPS a corrispondere l'integrazione al minimo delle pensioni di reversibilita'; le sentenze dispongono anche che vengano corrisposte agli interessati tutti gli arretrati relativi agli anni dal 1983 al 1994, data nella quale e' iniziato il pagamento dell'adeguamento dei vitalizi; da accordi presi dalle parti, essendo molto alta la somma necessaria a pagare tutti gli arretrati, si era deciso che i pagamenti sarebbero stati effettuati in sei rate annuali; gli impegni non sono stati mantenuti ed ai superstiti, sino ad oggi, e' stata pagata solo la prima rata degli arretrati -: per quale motivo non si provvede con regolarita', cosi' come da preciso impegno, a pagare i ratei degli arretrati relativi all'adeguamento al minimo delle pensioni di reversibilita' ai superstiti di artigiani; se il Governo non ritenga necessario intervenire affinche' si adempia compiutamente a quanto prescritto dalle sentenze della Suprema Corte; se non si ritenga opportuno, ad evitare contenziosi, che, in considerazione dei gravi ritardi nei pagamenti, vengano corrisposti agli interessati gli interessi maturati durante questo lungo periodo. (2-01855)