Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01861 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (MISTO) in data 19990628
La sottoscritta chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri per le politiche agricole e della sanita', per sapere - premesso che: le ultime inquietanti vicende, del pollo alla diossina e delle intossicazioni conseguenti al consumo della Coca Cola, pur se concentrate in Belgio, hanno destato preoccupazione ed allarme anche tra i consumatori italiani; il blocco dei prodotti belgi attuato dalla Commissione europea e la relativa inchiesta avviata per accertare i responsabili e le cause di quanto accaduto sono indubbiamente atti dovuti che da soli, pero', sono insufficienti a ristabilire un clima di fiducia e di certezza nei consumatori che sempre piu' spesso scoprono nuovi rischi e pericoli nei loro consumi alimentari; in questa situazione si fa sempre piu' evidente la necessita' di stabilire nuove e piu' efficaci regole per la sicurezza alimentare che puntino, tra l'altro, a valorizzare e salvaguardare i nostri prodotti tipici, il cui consumo e', nel nostro Paese, in costante crescita; una recente inchiesta della Confartigiani ha censito trenta mila artigiani del sapore e 1.200 produttori tipici, con un elenco infinito di prodotti nazionali da salvaguardare; in Parlamento giacciono decine di proposte di legge per il riconoscimento del marchio di qualita' di molti prodotti tipici locali a dimostrazione di come, nel nostro Paese, vi sia una ricca tradizione di qualita'; a tutto cio' ci contrappongono direttive comunitarie che tendono ad imporre standard di qualita' e di igiene legati ad una visione di produzione in capannoni industriali legati ad interessi di multinazionali, con i tristi risultati di questi giorni, mentre vengono ostacolate produzioni artigianali che di gran lunga sono sicuramente piu' genuine, salutari e meglio controllabili -: se non ritengano opportuno attivarsi presso le sedi comunitarie, affinche' a difesa dei nostri prodotti tipici, siano attuate deroghe specifiche cosi' come previsto dalle direttive attualmente in vigore, tenendo conto, oltretutto, che in questo campo altri Paesi dell'Unione europea hanno agito con molta piu' rapidita', riuscendo a difendere un settore importante sia da un punto di vista economico ed occupazionale, sia per quanto riguarda la difesa dei consumatori; se non si ritenga, altresi', necessario avviare ed accelerare l'iter delle proposte di legge giacenti in Parlamento per il conferimento del marchio Doc a prodotti tipici nazionali al fine della salvaguardia di una tradizione artigiana che regge l'economia di molte regioni. (2-01861)