Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03978 presentata da TARADASH MARCO (MISTO) in data 19990629
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il signor Fausto Faccia e' detenuto presso il carcere di Padova per la condanna a seguito dell'occupazione simbolica del Campanile di San Marco, avvenuta a Venezia nel maggio del 1997, e recluso nella parte piu' vecchia, quella riservata ai detenuti in attesa di giudizio; il signor Faccia e' detenuto nel carcere a seguito della revoca del beneficio degli arresti domiciliari decisa dalla magistratura di sorveglianza per aver aderito ad un'associazione, "Il Veneto Serenissimo Governo", che pure opera nella legalita', con finalita' indipendentiste; il signor Faccia divide una cella dalle condizioni precarie sia igieniche che sanitarie con altri sette detenuti comuni, e nonostante le richieste di trasferimento in altra cella presso la sezione destinata ai detenuti gia' condannati a causa soprattutto del suo stato di salute, non ha mai ricevuto alcun riscontro dagli organi competenti ne' e' stato ricevuto dal direttore del carcere; l'articolo 27 della Costituzione stabilisce che "le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanita' e devono tendere alla rieducazione del condannato", mentre la legge 26 luglio 1975, n. 354, recante "Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della liberta'", dispone che "il trattamento penitenziario deve essere conforme ad umanita' e deve assicurare il rispetto della dignita' della persona"; l'articolo 13 della medesima legge del 1975 dispone che "il trattamento penitenziario deve rispondere ai particolari bisogni della personalita' di ciascun soggetto" e l'articolo 14 prescrive che e' assicurata la separazione degli imputati dai condannati e internati e che per le assegnazioni negli istituti e il raggruppamento nelle sezioni di ciascun istituto sono considerate le esigenze di salute e comunque che deve esser sempre favorita l'individualizzazione del trattamento"; la permanenza del signor Faccia nelle attuali condizioni igienico-sanitarie ed il mancato rispetto del principio di favore per l'individualizzazione del trattamento stanno aggravando in maniera preoccupante il suo stato di salute -: se non ritenga opportuno adottare tempestivamente ogni provvedimento necessario perche' al signor Faccia venga garantito il trasferimento presso altra sezione della casa circondariale di Padova; se non ritenga opportuno verificare quali siano i motivi per i quali il signor Faccia non abbia ricevuto alcun riscontro alla domanda di trasferimento e per i quali non sia stato trasferito d'ufficio presso la sezione destinata ai detenuti gia' condannati come prescritto dalla legge. (3-03978)