Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01865 presentata da MANZIONE ROBERTO (MISTO) in data 19990630
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: da qualche giorno una nuova drammatica vertenza occupazionale ha investito il quotidiano Il Tempo, tant'e' che sono stati posti in cassa integrazione straordinaria, senza rotazione, 43 giornalisti delle redazioni di Roma (tra cui l'intera rappresentanza sindacale), Campobasso, Chieti, Pescara, Civitavecchia e Rieti e degli uffici di corrispondenza di Lanciano, Sulmona, Termoli e Vasto, con una decisione assunta unilateralmente dall'editore del quotidiano signor Domenico Bonifaci; tale decisione e' stata assunta dalla Editrice romana Spa, e quindi dal signor Bonifaci, mentre era in corso un confronto chiesto dalla proprieta' della testata Il Tempo -: quale sia lo stato di attuazione della legge 416 del 1981 per il quotidiano Il Tempo; se quanto enunciato in premessa non rappresenti una macroscopica violazione dell'accordo precedentemente raggiunto tra le parti e ratificato dal ministero del lavoro; se il Ministro del lavoro abbia mai verificato in che modo siano stati utilizzati i benefici previsti dalla legge n. 416 del 1981 sullo stato di crisi delle aziende editoriali; se appaia legittima e non ritorsiva l'espulsione dell'intera rappresentanza sindacale; se non appaia opportuno avviare i necessari controlli anche al fine di verificare l'eventuale utilizzo di "lavoratori occasionali e non regolari" presso le redazioni di Roma, del Lazio, Abruzzo e Molise; se siano state acquisite dagli organi competenti informazioni circa la regolarita' dei nuovi assetti societari che avrebbero portato ad una modifica sostanziale della proprieta' de Il Tempo, con riferimento anche, in particolare, a tutti gli anomali movimenti di capitali che hanno determinato una strana situazione di debiti e crediti tra le varie societa' del gruppo Bonifaci, che avrebbero di fatto causato un pesante indebitamento di alcune societa' (sempre del gruppo Bonifaci) nei confronti dell'Editrice romana Spa. (2-01865)