Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06424 presentata da BONO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990630
Al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere: se sia a conoscenza dell'entita' degli stipendi che sono erogati ai dipendenti della neonata holding Sviluppo Italia, creata, ufficialmente per l'avvio di politiche attive per il rilancio delle attivita' produttive nelle Aree Depresse, ma nei fatti, sospettata di essere afflitta da elefantiasi burocratica e arretratezza culturale tipiche dei "carrozzoni di Stato" della I Repubblica; se siano vere alcune notizie, gia' ampiamente diffuse anche sui mass media, sull'entita' dei dipendenti effettivi di Sviluppo Italia che pare sara' di ben 922 unita', di cui addirittura 145 dirigenti e se tale dimensione dell'organico sia effettivamente rispondente alle funzioni della struttura e soprattutto, appaia motivata e giustificata da una corretta analisi sulle competenze, funzioni e carichi di lavoro, ovvero non sia, al contrario, la semplice risultante della sommatoria del personale esistente nelle societa' ed enti confluite nella citata holding; se non ritenga sovradimensionato e ingiustificato un cosi' alto numero di dipendenti e, soprattutto, di manager i cui risultati dell'attivita', a tutt'oggi svolta presso le disciolte societa' ed enti di intervento per il riequilibrio territoriale, non pare possano essere considerati particolarmente esaltanti; quali siano i motivi che hanno indotto alla nomina di amministratore della controllata "Investire Italia", del signor Dario Cossutta, figlio del parlamentare nonche' presidente del Partito dei comunisti italiani, Armando, con quali criteri e' stato selezionato tale nominativo, quali siano gli incarichi e le qualificazioni professionali conseguite in precedenza e, soprattutto, in base a quali parametri di riferimento sia stato fissato il compenso, che pare ammonti ad oltre 400 milioni l'anno; quali siano state effettivamente le cause che hanno portato alle dimissioni da Consigliere di amministrazione di Sviluppo Italia il professor Paolo Savona e se tra queste non vi sia anche la nomina del signor Cossutta; quali iniziative intenda assumere con la massima urgenza per chiarire ogni aspetto della gestione della strategica struttura e decidere un assetto agile, efficiente e funzionale, in grado di potere realmente rispondere al bisogno di crescita dello sviluppo e incremento dell'occupazione delle aree economicamente marginali del Paese. (5-06424)