Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03997 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (MISTO) in data 19990630
Al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: la magistratura ha contestato la regolarita' dell'iter amministrativo seguito dall'Amministrazione comunale di Teolo per l'approvazione del progetto relativo al parcheggio da realizzarsi in prossimita' dell'Abbazia di Praglia, i cui lavori, iniziati il 3 novembre 1998, sono stati bloccati a seguito del sequestro preventivo del cantiere disposto dall'autorita' giudiziaria, per una ritenuta violazione di tale iter procedurale; secondo quanto si legge nel capo di imputazione notificato al sindaco di Teolo, le delibere comunali di approvazione del progetto sarebbero invalide perche' non precedute dai nulla osta paesaggistico, idrogeologico e forestale, e tale mancanza avrebbe reso configurabile sia l'abuso edilizio sanzionato dall'articolo 20, lettera A della legge n. 47 del1985, sia la violazione delle norme che impongono il previo nulla osta paesaggistico per le zone soggette a vincolo di tutela, sanzionato dall'articolo 1, sexies della legge n. 431 del 1985, sia il conseguente deturpamento di bellezze naturali, sanzionato dall'articolo 734 del codice penale; la legittimita' dell'operato dell'amministrazione comunale di Teolo e l'assenza di una qualche irregolarita' nell'iter procedurale seguito e' gia' stata riconosciuta dal tribunale di Padova che con decisione in data 18 dicembre 1998 ha disposto il dissequestro del cantiere riconoscendo, da un lato, che i progetti preliminari e definitivo sono stati deliberati anche per adeguare l'opera alle previsioni del piano regolatore generale, e, dall'altro, che con deliberazione della giunta comunale 23 maggio 1998, n. 81 e' stato approvato il progetto esecutivo del parcheggio dell'Abbazia di Praglia, mentre in precedenza erano stati ottenuti i nulla osta di conformita' alle norme di sicurezza, sanitarie, ambientali e paesistiche; non solo, ma sia la regione Veneto in sede di approvazione della variante, come pure le altre autorita' preposte alla tutela dei vari vincoli, in sede di rilascio dei relativi nulla osta nel frattempo conseguiti, hanno imposto delle prescrizioni e delle variazioni al progetto, alle quali la giunta comunale, con la predetta delibera del 23 maggio 1998 di approvazione del progetto esecutivo finale si e' puntualmente adeguata autorizzando l'opera pubblica parcheggio; non soltanto quindi l'approvazione del progetto dell'opera pubblica e' stata precedente alla acquisizione dei pareri da parte delle autorita' competenti ma e' importante rilevare che tutte queste hanno ritenuto compatibile il parcheggio con i vincoli di protezione alla cui tutela erano preposte; il comitato tecnico regionale, nel ritenere meritevole di approvazione la variante al piano regolatore generale, si e' cosi' espresso: "L'intervento che tende a ridurre al massimo l'impatto visivo dell'Abbazia, riprendendo il disegno delle curve di livello e staccandosi dal muro di cinta che resta perfettamente visibile, e' da realizzarsi su due terrazze separate da una muratura a secco (analoga al muro di cinta dell'Abbazia) e sara' dotato di alberature (acero) e siepi che proteggono tutto il perimetro del parcheggio nonche' il padiglione dei servizi localizzato nel lato nord/ovest dell'area. Tale manufatto comprende i servizi igienici e gli impianti, e' incassato nel terreno ed e' costituito in muratura a secco analoga a quella dei muri di contenimento. I percorsi sono in pietra posata a giunto largo, l'area a parcheggio auto e' pavimentata con erba protetta da elementi drenanti in politene riciclato, e le rampe ed il parcheggio sono pavimentati con blocchi drenanti di Cls. Nel complesso il parcheggio e' dimensionato per 100 auto e 15 bus ed e' prevista la sua chiusura nelle ore notturne. Il parcheggio e' solo parzialmente in variante al piano regolatore generale e il piano ambientale del Parco Colli consente tali interventi al di fuori delle precise indicazioni di piano per opere pubbliche urgenti ed indifferibili quali quelle attuabili attraverso la legge n. 1 del 1978"; dal canto suo la Soprintendenza per i beni ambientali ed architettonici, nel confermare la determinazione assunta dall'ente Parco dei Colli sulla compatibilita' dell'intervento con le esigenze di tutela ambientale e paesaggistica, si e' pronunciata come segue: "Ritenendo quindi che il progetto in argomento per la sua particolare collocazione in area esclusa dalle pertinenze del complesso monumentale - Abbazia di Praglia - e per le sue peculiari caratteristiche, volte a contenere le trasformazioni di carattere fisico del sito entro limiti compatibili con il principio di reversibilita', proponga conseguentemente un uso che non altera la lettura delle connessioni tra il sito e l'architettura, ne' incide fisicamente e concretamente su questa...". Infine, il consulente tecnico del comune di Teolo, architetto Carmelo Pluti, ha affermato che: l'iter amministrativo percorso dal comune e' regolare in quanto l'approvazione rilasciata al progetto esecutivo (inteso come documento tecnico completo di tutte le diverse modifiche richieste durante il percorso approvativo), e' avvenuta nel momento in cui si erano verificate tutte le condizioni ambientali, paesaggistiche, urbanistiche e tecniche, favorevoli all'approvazione; la cassazione, su ricorso del procuratore della Repubblica di Padova, ha successivamente annullato l'ordinanza del tribunale di Padova; si corre cosi' il pericolo che il cantiere, mentre i lavori stanno per essere conclusi, possa essere di nuovo sequestrato; in questo caso il comune di Teolo rischia di perdere i contributi statali a suo tempo stanziati nell'ambito della legge speciale per il Giubileo, dell'importo di lire un miliardo e quattrocento milioni, vincolati al collaudo dell'opera entro il 31 ottobre 1999 -: se non ritenga opportuno mantenere fermi gli stanziamenti statali nel caso che per causa di forza maggiore non si possa rispettare il termine del 31 ottobre 1999. (3-03997)