Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04002 presentata da SIGNORINO ELSA GIUSEPPINA (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990701
Al Ministro dell'universit e ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere - premesso che: il decreto ministeriale del 30 marzo 1998 "individuazione degli atenei sovraffollati e criteri per la graduale separazione organica degli stessi" include l'universita' di Bologna fra gli atenei individuati prioritariamente come sovraffollati, per i quali si rendono necessari interventi di decongestionamento; l'universita' di Bologna, ha avviato gia' a partire dal piano di sviluppo quadriennale 1986/1990 e con i successivi piani triennali 1991/1993 e 1994/1996, un importante decentramento attraverso la realizzazione in Romagna di un insediamento universitario policentrico, che conta nell'anno accademico 1997/1998 oltre 11.600 iscritti; l'ateneo, in relazione al protocollo di intesa e all'accordo di programma siglati nel 1997 con il Murst, ha presentato, nel luglio 1998, un progetto di decongestionamento caratterizzato dall'ulteriore potenziamento dell'offerta formativa nelle sedi della Romagna e dalla prefigurazione di in modello istituzionale a "rete di sedi"; l'osservatorio per la valutazione del sistema universitario, nell'ambito del parere di propria competenza, trasmesso in data 2 giugno 1999, esprime apprezzamento per le modalita' di decentramento e il modello organizzativo adottati dall'universita' di Bologna, tanto che rileva l'inadeguatezza dell'attuale statuto e sollecita l'ateneo a procedere a modifiche statutarie, con l'introduzione di elementi che garantiscano l'autonomia delle sedi e le funzioni di coordinamento di un organo centrale di tipo federale; nel medesimo parere, ai fini di attuare piu' compiutamente il decongestionamento dell'universita' di Bologna, l'osservatorio propone di decentrare in Romagna il primo biennio della facolta' di giurisprudenza, con specifica indicazione della sede di Forli' -: se non ritenga del tutto inopportuna, nella proposta avanzata dall'osservatorio, l'indicazione della specifica localizzazione per il decentramento della facolta' di giurisprudenza in quanto: in contrasto con il rispetto dell'autonomia dell'ateneo, ed ancor piu' nella prospettiva di un ateneo dotato di uno statuto corrispondente ad esigenze di federalismo come auspicato dall'osservatorio stesso e in contrasto con i poteri e le competenze assegnati al comitato regionale di coordinamento, e tanto piu' incongrua in quanto frutto di una valutazione che prescinde dal fatto che gli insediamenti universitari in Romagna sono frutto di una forte sinergia fra universita' e poteri locali; se, con il decreto di sua competenza, intenda operare nel rispetto dell'autonomia dell'ateneo, lasciando all'ateneo stesso e al comitato regionale di coordinamento e agli enti locali la scelta della specifica localizzazione del decentramento di giurisprudenza; se, nel gia' citato decreto, intenda garantire adeguate risorse a fronte delle esigenze di potenziamento dell'insediamento universitario in Romagna, valorizzando piu' compiutamente l'impegno prodotto dalle comunita' locali. (3-04002)