Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01867 presentata da TARADASH MARCO (MISTO) in data 19990701
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, Per sapere - premesso che: la legge 12 giugno 1990, n. 146, all'articolo 4, stabilisce che nei confronti delle organizzazioni dei lavoratori che proclamano uno sciopero, o ad esso aderiscono in violazione delle disposizioni stabilite dalla legge medesima, sono sospesi, per un periodo non inferiore ad un mese, i benefici patrimoniali loro spettanti (permessi retribuiti e quote sindacali) e che i contributi sindacali trattenuti sulla retribuzione sono devoluti all'Istituto nazionale della previdenza sociale, Gestione dell'assicurazione obbligatoria per la disoccupazione involontaria; i datori di lavoro sono dunque obbligati ad operare la devoluzione dei contributi sindacali ove sia intervenuta la prescritta segnalazione di eventuali inadempienze o violazioni da parte della Commissione di garanzia, preposta a valutare il comportamento dei soggetti che proclamano lo sciopero .articolo 13, comma 1, lettera c) e sentenza della Corte costituzionale n. 57 del 1995.; il professor Sergio Magrini, componente della Commissione di garanzia sugli scioperi istituita dalla legge n. 146 del 1990, nonche' ordinario di diritto del lavoro alla II Universita' di Roma "Tor Vergata", ha dichiarato al quotidiano il Giornale, il 30 giugno scorso, che "in base ai tabulati che l'Inps e' riuscita a fornirci abbiamo notato che l'Inps non ha ricevuto quanto avrebbe dovuto ottenere, sulla base delle astensioni dal lavoro da noi dichiarate illegittime" e che "in occasione dei grandi scioperi nazionali, valutati illegittimi dalla Commissione di garanzia, e' stato possibile stimare la cifra complessiva, che le societa' avrebbero dovuto versare non piu' alle organizzazioni dei lavoratori, ma all'Inps, in non meno di un miliardo", mentre le somme risultanti dai tabulati consegnati alla Commissione dallo stesso istituto risultavano somme assai modiche, corrispondenti a qualche decina di milioni; il quotidiano riferisce altresi' che le Ferrovie dello Stato s.p.a. hanno confermato che, in genere, quella delle multe di carattere economico contro le organizzazioni sindacali "e' una misura a cui si fa ricorso raramente", ricordando la complicata praticabilita' dell'erogazione delle sanzioni e che, mentre per le F.S. il ricorso alle punizioni "e' stato sporadico", nel settore delle aziende municipalizzate dei trasporti questa possibilita' e' stata ignorata del tutto; l'Alitalia, attraverso un portavoce, ha assicurato che la normativa relativa alla legge n. 146 del 1990 e' sempre stata applicata e che quindi la societa' ha sempre comminato le sanzioni contro le organizzazioni sindacali in caso di sciopero illegittimo; il portavoce ha inoltre sottolineato che "da circa tre anni non siamo turbati da nessuno sciopero" -: quali iniziative intendano adottare per verificare l'effettiva applicazione della legge n. 146 del 1990 per quanto concerne l'erogazione delle sanzioni da essa previste in occasione di scioperi illegittimi e, ove ne accertino il mancato rispetto, quali provvedimenti intendano adottare per garantire la piena efficacia di tale sistema sanzionatorio, per individuare eventuali responsabilita' per la sua violazione e per reintegrare nelle casse dell'Inps le somme che avrebbero dovuto essere versate ai sensi dell'articolo 4, comma 2, della legge n.146 del 1990. (2-01867)