Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06438 presentata da LO PRESTI ANTONINO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990701
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: l'ufficio notifiche esecuzioni e protesti della citta' di Palermo, a seguito della ristrutturazione in corso nei locali che ne ospitavano la sede, e' stato trasferito in altra struttura; la nuova sede appare del tutto inadeguata ad ospitare il predetto ufficio, frequentato ogni giorno da centinaia di utenti, essendo di dimensioni piccolissime - appena 25 mq - che non consentono liberta' di movimento al suo interno ne' agli addetti ai lavori ne' agli utenti, non offrendo neanche lo spazio necessario a collocare tutte le scrivanie; all'interno della nuova sede, inoltre, non sarebbe neanche garantito un ambiente di lavoro tollerabile per gli impiegati a causa in primissimo luogo della inadeguatezza della misure di sicurezza esistenti e poi della mancanza d'aria dovuta all'affollamento dei locali, della necessita' di comunicare gridando a causa dei vetri divisori interamente chiusi, della mancanza degli estintori; allo stato attuale si prevede che tale insostenibile situazione debba protrarsi sino al settembre del 2000, data in cui e' prevista la consegna della nuova sede per ospitare l'ufficio; secondo quanto riportato da Il Giornale di Sicilia l'assessore comunale al patrimonio di Palermo, Giuseppe Cappellani, che si e' occupato di far trasferire l'Unep nei locali in cui si trova oggi, avrebbe promesso degli interventi tempestivi per "tamponare l'emergenza" -: quali opportune misure intendano assumere per porre rimedio al piu' presto ad una situazione di disagio insostenibile sia per gli impiegati dell'ufficio notifiche che degli utenti, garantendo la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute degli operatori ed al fine di assicurare che non solo l'assessorato realizzi gli interventi promessi ma che sia trovata quanto prima una sede alternativa che consenta di ospitare la struttura in condizioni piu' agevoli, cancellando una situazione che danneggia gravemente l'immagine delle istituzioni, in attesa che siano pronti i nuovi uffici. (5-06438)