Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06451 presentata da CONTENTO MANLIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990702
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: le aziende costruttrici di veicoli industriali adibiti al trasporto dei rifiuti liquidi operanti nella provincia di Pordenone stanno incontrando crescenti difficolta' nello svolgimento delle pratiche necessarie per la messa su strada degli stessi; in particolare, la prassi burocratica attualmente in vigore prevede che le attrezzature prodotte debbano superare i collaudi previsti presso i competenti centri prove autoveicoli e, nel caso, presso quello che opera per l'intero Triveneto con sede in Verona; e' bene precisare che si tratta di beni il cui valore medio e' di circa trecentocinquanta milioni e che il ritardo nell'immatricolazione comporta, da parte delle aziende e dei loro clienti, che spesso sono anche fornitori di parte della struttura, situazioni finanziarie insostenibili; cio' si verifica ripetutamente perche' il centro di Verona non e' in grado di far fronte alle necessita' delle aziende produttrici in tempi brevi al punto che oramai le relative pratiche comportano che il veicolo prodotto rimanga fermo per non meno di quattro mesi prima di avere i documenti necessari all'immatricolazione; la vicenda e' aggravata dal fatto che, a pochi chilometri da Pordenone, e' stata completata, da molti anni, la struttura di un nuovo centro prove autoveicoli, proprio allo scopo di rispondere alle crescenti esigenze dei costruttori locali e, che, ancora oggi, risulta del tutto inutilizzato; la questione e' stata evidenziata anche sulla stampa nazionale - Il Sole 24 Ore del 14 giugno 1999 - a dimostrazione delle conseguenze negative che si verificano per le imprese interessate -: per quali ragioni il centro prove autoveicoli realizzato in Codroipo (Udine) sia ancora inutilizzato; quanto sia venuta a costare la nuova struttura; per quali motivi non si siano autorizzati i dipendenti presenti negli uffici delle motorizzazioni civili delle province del Friuli-Venezia Giulia delle necessarie professionalita' ad operare i collaudi nel nuovo centro con cadenza settimanale o, comunque, secondo le esigenze manifestatesi in modo da non lasciare inutilizzata la nuova struttura e di rispondere ad esigenze fondamentali per lo sviluppo delle attivita' del settore e, quindi, per l'occupazione; quali urgenti iniziative intenda adottare per consentire la piu' rapida soluzione dei problemi evidenziati nonche' l'avvio dell'attivita' del centro prove autoveicoli di Codroipo. (5-06451)