Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04004 presentata da DEBIASIO CALIMANI LUISA (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990702
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: il 14 luglio 1990 il comune di Lozzo Atestino, in provincia di Padova, richiedeva, al Magistrato alle acque - Nucleo operativo di Este, proprietario dell'immobile, l'uso di Villa Lando Correr, al fine di destinarla ad attivita' culturali e, nel contempo, evitarne il progressivo degrado; il 17 ottobre 1990 il Magistrato alle acque di Venezia esprimeva parere favorevole chiedendo al comune di trovare una sistemazione alla famiglia dimorante nella Villa e di formalizzare la richiesta e gli impegni con atto deliberativo; il 18 marzo 1991 il comune con delibera di giunta comunale assumeva, a proprio carico, gli oneri per la gestione di Villa Correr e del parco circostante; dopo circa un anno dalla richiesta del comune, la prefettura di Padova inoltrava al magistrato la domanda per adibire Villa Correr a centro di recupero per tossicodipendenti, ai sensi del Dpr n. 309/1990; in data 2 novembre 1993, il magistrato comunicava all'intendenza di Finanza di Padova e al comune di Lozzo Atestino il parere favorevole all'uso da parte del comune, del 2^ e 3^ piano dell'immobile, riservando parte del primo piano e del piano terra alla custodia di beni mobili per il servizio di piena; in data 12 febbraio 1994, il ministero delle finanze, dipartimento territorio per il Veneto, comunicava alla sede di Roma l'opportunita' di accogliere la richiesta del comune e non quella della prefettura, considerata la complessita' della procedura prevista dal Dpr n. 309 del 1990; il 23 settembre 1997, il comune di Lozzo Atestino invitava il magistrato alle acque ad interessarsi della pratica in corso per ottenere l'uso della villa; il 4 agosto 1998 il comune inviava una lettera al Ministro Visco allegando tutti gli atti relativi alla pratica e chiedendo quali dovessero essere gli eventuali adempimenti ancora da espletare per ottenere l'uso della villa e il suo possibile acquisto, confidando in una risposta del Ministro -: se ritenga che il comune di Lozzo Atestino abbia diritto ad una risposta alla lettera inviata, dopo 10 mesi di attesa; se consideri normale che una pratica iniziata da un comune 9 anni or sono per ottenere l'uso di un immobile di proprieta' demaniale da destinare ad attivita' culturali non abbia ancora concluso il suo iter amministrativo; se sia interesse del Governo favorire il mantenimento del grande patrimonio artistico, di cui e' dotato il nostro Paese, evitando che colpevoli negligenze ed inerzie collaborino al suo progressivo degrado; se e in quali tempi intenda adottare i necessari provvedimenti per dare conclusione ad una legittima ed encomiabile richiesta del comune di Lozzo Atestino affinche', dell'imponente impegno legislativo sulla semplificazione delle procedure si abbia percezione e possibilmente attuazione. (3-04004)