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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01875 presentata da MAIOLO TIZIANA (FORZA ITALIA) in data 19990707

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della sanita', per sapere - premesso che: la sentenza n. 21060 del 27 novembre 1998 del Tribunale civile di Roma - relativa alla causa promossa da 385 emofilici nei confronti del ministero della sanita' per le infezioni trasmesse dai prodotti derivanti dal sangue acquistati dal ministero della sanita' e distribuiti attraverso il Servizio sanitario nazionale - ha accolto le richieste dei ricorrenti, riconoscendo il diritto al risarcimento del danno ("biologico, materiale e alla vita di relazione"), oltre all'indennizzo di solidarieta' di cui alle leggi n. 210 e n. 238; gli emoficili sono malati cronici e costretti a far ricorso ai prodotti derivati dal sangue con un'elevata frequenza (fino a trenta volte l'anno), tanto che il loro trattamento viene definito obbligato; i prodotti derivati dal sangue acquistati dal ministero della sanita' e distribuiti attraverso il Servizio sanitario nazionale hanno provocato in 820 soggetti l'infezione da Hiv (e per oltre 400 la morte per Aids) e in circa 3.500 infezioni dai virus dell'epatite B e C; nella trasmissione televisiva di Rai Due "Pinocchio", nella puntata del 3 dicembre 1998, il presidente della Federazione delle associazioni emofilici - Onlus, Andrea Buzzi, in relazione alla sentenza del Tribunale civile di Roma rivolgeva al Ministro della sanita' on. Rosy Bindi la seguente domanda: "Dopo la sentenza del Tribunale di Roma, noi proponiamo la via transattiva. Farete appello contro questa sentenza?". Alla domanda il Ministro rispondeva testualmente: "Casomai ci costituiremo parte civile nei confronti di chi ha causato questa sciagura. Ma non andremo certo contro i malati"; in una conversazione telefonica di pochi giorni successiva alla trasmissione televisiva tra un funzionario di gabinetto del Ministro Bindi, dottor De Giuli e il presidente della Federazione della associazioni emofilici - Onlus, Andrea Buzzi, il dottor De Giuli come riferito dall'interrogante avrebbe annunciato il ricorso avverso la sentenza del Tribunale di Roma, ricorso che fu definito "atto dovuto" per non lasciare cadere in giudicato una sentenza cosi' onerosa per lo Stato; facendo seguito a queste dichiarazioni, il ministero della sanita' ha proposto appello avverso alla sentenza del Tribunale civile di Roma -: per quali ragioni abbia deciso di non onorare l'impegno pubblicamente assunto di fronte all'opinione pubblica; per quali ragioni non abbia dato seguito alla costituzione di parte civile nei confronti delle Case farmaceutiche produttrici degli emoderivati causa dell'infezione; se non intenda ritirare la costituzione in giudizio e provvedere a quanto disposto dalla sentenza del Tribunale civile di Roma; se abbia previsto nella predisposizione del bilancio preventivo lo stanziamento della somma necessaria in caso di ulteriore sentenza di condanna nel giudizio d'appello; quali iniziative intenda adottare nei confronti delle vittime dell'infezione. (2-01875)





 
Cronologia
giovedì 1° luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni in materia di autonomia e ordinamento degli enti locali, nonche' modifiche alla legge 8 giugno 1990, n. 142 (AC 4493), che sarà approvato dal Senato il 22 luglio (legge n. 265/99 del 3 agosto 1999).

mercoledì 14 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di modificazione degli articoli 5 e 154 del regolamento sull'integrazione dell'Ufficio di Presidenza nel corso della legislatura (Doc. II, n. 39).