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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01877 presentata da SORIERO GIUSEPPE (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990708

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri dell'interno, dei lavori pubblici, dell'ambiente, per i beni e le attivita' culturali, per sapere - premesso che: la citta' di Catanzaro dal dopoguerra ad oggi e' stata piu' volte oggetto di trasformazioni urbanistiche ed edilizie convulse improvvisate ed in alcuni casi completamente abusive; da cio' ne e' derivato uno scadimento della qualita' urbana e quindi della qualita' della vita per tutti i cittadini; in tale contesto si segnalano problemi di degrado del territorio allarmanti dal punto di vista del rischio geologico e del rischio sismico; tra i tanti problemi indotti dal caos urbanistico ed edilizio della citta', quello della circolazione e' il piu' drammatico soprattutto in assenza di una politica del trasporto pubblico; la citta' di Catanzaro e' del tutto carente di parcheggi tanto da essere, sotto tale aspetto, totalmente invivibile, specie in considerazione della sua particolare conformazione ed al fatto che le sue anguste strade, specie nel centro storico, sono ridotte a parcheggi, cosi' da rendere pressoche' impossibile il traffico; non esiste un idoneo piano urbano parcheggi perche' quello a suo tempo elaborato e' di dubbia legittimita' (perche' redatto in attuazione di un Prg annullato in sede giurisdizionale) comunque superato e inattuabile giacche' dopo oltre sei anni nessuna delle sue previsioni e' stata realizzata; in luogo di attuare i parcheggi pubblici, l'amministrazione comunale ha promosso un avviso pubblico per ottenere la realizzazione di parcheggi attuati da privati incentivando gli stessi in deroga al piano regolatore Generale, consentendo la realizzazione di edifici residenziali e per uffici con parcheggi gestiti dagli stessi costruttori per trent'anni; alcune delle proposte avanzate dai privati appaiono evidentemente occasione per ulteriori edificazioni nel centro della citta' piuttosto che risposta positiva all'esigenza dei parcheggi; nell'imminenza della consultazione per l'elezione del consiglio provinciale l'amministrazione comunale di Catanzaro ha accelerato l'approvazione di un progetto nella zona piu' centrale e vitale del capoluogo di Regione, in cui, a fronte della realizzazione di un parcheggio per circa 230 posti macchina, e' stata autorizzata la realizzazione, sempre in deroga al Prg, di un edificio di ben 14 piani di cui cinque per abitazioni e due commerciali e per uffici; tale progetto cosi' delicato anche per gli interessi privati connessi e' stato approvato in una seduta di Consiglio fissata a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale per il ballottaggio decisivo per l'elezione del Presidente dell'amministrazione provinciale; tale approvazione e' stata effettuata dalla maggioranza consiliare in un clima caotico e confuso senza nemmeno prendere in considerazione le eccezioni di diritto puntualmente sollevate in sede di consiglio; e' sconvolta la normativa in materia di parcheggi, anche perche' in una situazione di totale mancanza l'intervento proposto ricade nell'ambito del centro storico in zona gravata da usi civici, nei pressi dei due edifici di interesse storico-artistico vincolati ai sensi della legge 1497 del 1939 (l'attuale ospedale militare, nei pressi dell'area dell'Antica Porta che conduce al Borgo ove esistono i Conventi dell'Osservanza e dei Cappuccini, al cui interno e' presente un chiostro del 1500); da un punto di vista paesaggistico-ambientale l'intervento stravolge i margini naturali della citta' e la percezione degli elementi storici del sito (le antiche mura, l'acrocoro, la naturalita' delle Valli del Musofalo e della fiumarella), da un punto di vista geologico l'intervento ricade in un'area gia' gravata dalla realizzazione del nuovo Palazzo di Giustizia; a fronte di tale situazione, la realizzazione di 230 posti macchina gestiti da un privato in quel punto della citta' fortemente intasato dal traffico urbano non farebbe altro che aggravare la situazione esistente con un ulteriore carico edilizio di tipo residenziale e commerciale; tutto cio', come gia' detto, avviene in deroga al Prg ed in mancanza di presupposti, quali: il preventivo parere geomorfologico di cui all'articolo 13 della vigente legge antisismica n. 64 del 1974, richiesto per ogni strumento urbanistico e sua variante il nulla osta paesaggistico (dovuto in considerazione del fatto che il sito dista meno di 50 metri dal torrente Musofalo); il parere preliminare mai richiesto da parte commissione Edilizia, sia la Sovraintendenza ai Beni ambientali artistici e storici della Calabria, sia del Genio Civile; particolarmente rilevante appare la mancanza del preventivo parere geomorfologico in considerazione della natura del sito e del fatto che la variante generale al Prg, c. d. Spagnesi, e' stata annullata dal Tar anche per difetto di tale presupposto; una simile variante caratterizzata come sopra esposto, da inadempienze ed irregolarita', si pone nell'esclusivo interesse della societa' costruttrice ed in contrasto con gli interessi pubblici, anche specifici in tema di parcheggi; la bozza del nuovo piano regolatore generale e' stata depositata gia' da oltre un mese presso il Comune, e' necessario, ad avviso dell'interrogante che la citta' di Catanzaro si doti al piu' presto di un nuovo piano regolatore generale, nonche' sia definito un piano dei parcheggi che corrisponda agli interessi prioritari ed effettivi della collettivita' -: se sia a conoscenza dei fatti descritti e di eventuali procedimenti avviati dalle autorita' giudiziarie competenti, anche per appurare se si possano configurare eventuali reati di scambio elettorale in rapporto all'approvazione del progetto citato e alla conduzione dei lavori del consiglio comunale; se nella situazione descritta non siano ipotizzabili gli estremi per disporre l'annullamento straordinario da parte del Governo, previo parere del Consiglio di Stato, per motivi di pubblico interesse, di tali atti illegittimi del consiglio comunale, avvalendosi della facolta' consentita dall'articolo 6 del regio decreto 3 marzo 1934, n. 383; se risulti che siano stati assunti gli avvisi della Soprintendenza dei beni culturali nelle procedure indicate che coinvolgono beni di rilevanza storico artistico e quale sia stato il parere dell'ufficio per gli usi civici della Calabria. (2-01877)





 
Cronologia
giovedì 1° luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni in materia di autonomia e ordinamento degli enti locali, nonche' modifiche alla legge 8 giugno 1990, n. 142 (AC 4493), che sarà approvato dal Senato il 22 luglio (legge n. 265/99 del 3 agosto 1999).

mercoledì 14 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di modificazione degli articoli 5 e 154 del regolamento sull'integrazione dell'Ufficio di Presidenza nel corso della legislatura (Doc. II, n. 39).