Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04033 presentata da CENTO PIER PAOLO (MISTO) in data 19990709
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il 3 luglio 1999 e' scoppiata una nuova infezione alla clinica ostetrica-ginecologica del policlinico Umberto I di Roma; piu' volte in passato l'organizzazione sindacale Cobas-Policlinico-Universita' ave-va denunciato le gravi carenze della clinica ostetrica-ginecologica, la mancanza di personale che costringe ogni infermiere ad occuparsi contemporaneamente di piu' di 10 neonati, la distanza tra le mamme ricoverate e i loro bimbi ospitati nell'apposito asilo nido, la mancanza di adeguamento strutturale a sostegno del ricambio di pannolini e delle pulizie igieniche dei neonati, il vuoto di circa 700 persone nell'organico degli infermieri e degli ausiliari; il 7 luglio i Cobas-Policlinico-Universita' hanno denunciato l'utilizzo nella stessa clinica di latte artificiale della Aboot, Nestle', Guigoz che ogni sei mesi offrono a rotazione gratuitamente il latte; questa vicenda si inserisce in un contesto piu' grave di gestione fallimentare del policlinico Umberto I, ancora sottoposto ad un vero e proprio potere universitario che ne limita le funzioni, lo sviluppo e le funzioni sociali; e' necessario indicare o rimuovere i responsabili di questa gestione fallimentare del Policlinico, verificando anche le responsabilita' del consiglio di amministrazione dell'universita', del rettore dell'universita', della facolta' di medicina che hanno avuto piena autonomia di gestione e programmazione, anche finanziaria, del policlinico; il ricorso ai commissari straordinari negli ultimi anni, non solo non ha migliorato la situazione, ma anzi ne ha evidenziato tutti i limiti; piu' volte si e' parlato dell'esigenza di modificare l'articolo 85-bis dello statuto universitario che regola la gestione del policlinico da parte delle facolta' di medicina, del rettore e del consiglio di amministrazione; spesso nella gestione di una struttura come il policlinico che ha una funzione pubblica e sociale si possono determinare forti conflitti di interesse con il privato; la ricerca didattica, argomento e obiettivo che spesso era utilizzato per salvaguardare il mantenimento del policlinico Umberto I nell'ambito universitario, e' in realta' inesistente e gli specializzandi sono spesso chiamati a svolgere funzioni in sostituzione del personale di ruolo assente e impegnato altrove; al policlinico Umberto I non e' ancora stata approvata alcuna pianta organica del personale, definiti i carichi di lavoro e avviato un piano progressivo di copertura dei vuoti di personale esistente, perche' sempre piu' frequentemente si ricorre all'utilizzo di cooperative di personale esterno che, oltre a non garantire i lavoratori impegnati, incide per il carattere a tempo determinato dei contratti sulla qualita' stessa del servizio sanitario offerto; si rende necessaria un'opera di risanamento del policlinico a cominciare dallo sganciamento della sua gestione dall'universita' La Sapienza; la proposta dell'autonomia gestionale del policlinico Umberto I deve essere realizzata seguendo criteri di tutela e miglioramento del servizio sanitario pubblico, di allargamento della capacita' di assistenza alle fasce sociali piu' deboli, di tutela e riqualificazione del personale sanitario, ausiliario e amministrativo e di definizione della pianta organica, dei carichi di lavoro e della copertura dei vuoti esistenti -: quali iniziative intenda intraprendere per rilanciare il policlinico Umberto I di Roma, promuovendone l'autonomia gestionale dalla universit.f2 La Sapienza, individuare a tutto campo responsabilita' per il degrado in cui si trova la struttura e garantire in futuro una sua riqualificazione professionale e sociale nell'ambito del servizio sanitario. (3-04033)