Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04037 presentata da BECCHETTI PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19990712
Ai Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: l'assemblea straordinaria dell'Alitalia ha deliberato un aumento di capitale sociale di 100 miliardi nella scorsa settimana, prevedendo nella delibera una stock-option a favore di un certo numero di dirigenti per un importo pari a 2,9 miliardi circa, salvo piu' esatte notizie che potranno fornire gli stessi Ministri interrogati; la stock-option a favore dei dirigenti avverrebbe a condizioni di particolare favore, in termini di corrispettivo della sottoscrizione e di sovrapprezzo azionario; la stock-option e' normalmente deliberata dalle aziende per fidelizzare il management che si fosse rivelato particolarmente attivo e brillante nel perseguire ed ottenere risultati di bilancio, con carattere di continuita' e ripetitivita' nel tempo e non solo per un singolo anno; l'Alitalia, viceversa, viene da un lungo e burrascoso periodo nero ed i buoni risultati conseguiti nel 1998 sembrano essere un obiettivo non raggiungibile nel 1999, anche perche' emergono negativi riscontri per l'azienda a seguito di frettolose scelte (Malpensa), abbandoni ingiustificati di quote di traffico di Fiumicino, fallimento della politica attrattiva sull'hub di Malpensa di quote del traffico da e per altri hubs europei, polemiche con l'Enav inutili e dannose per la credibilita' dell'intero sistema del traffico aereo italiano; peraltro l'azienda deve necessariamente investire soprattutto nell'acquisto di nuovi veicoli per rilanciarsi con carattere di durevolezza nel tempo -: se i Ministri interrogati non ritengano frettolosa, immatura e non giustificata da meriti consolidati la delibera di attribuire la stock-option all'attuale dirigenza che deve dare certamente migliori prove di se', anche a tutela del patrimonio aziendale e del valore delle azioni per tutti gli azionisti, primo fra tutti quello pubblico in previsione della privatizzazione. (3-04037)