Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01882 presentata da TARADASH MARCO (MISTO) in data 19990712
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: in una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica ed al Direttore dell'amministrazione penitenziaria, pubblicata il 9 luglio 1999 sul quotidiano Il Messaggero, l'ingegnere Mario Fecarotta, titolare di una ditta, la Sea Service di Palermo, descrive la vicenda che lo ha visto coinvolto, iniziata il 9 febbraio 1999 quando e' stato arrestato e tradotto nel carcere dell'Ucciardone a Palermo dove e' rimasto fino al 22 maggio successivo quando il Gup lo ha prosciolto ordinandone la scarcerazione; le accuse in base alle quali era stato spiccato il mandato di custodia cautelare dalla Procura della Repubblica di Palermo, derivavano dalle dichiarazioni rese da due imprenditori, contro i quali l'ingegnere aveva avviato precedentemente azioni giudiziarie per il risarcimento di alcuni lavori svolti e dai quali aveva ricevuto delle minacce, oltre che da un collaboratore di giustizia che egli conosceva da tempo; nei primi tre giorni l'ingegner Fecarotta e' stato recluso in isolamento in una cella putrida, nonostante il magistrato avesse disposto l'immediata assegnazione ad una sezione, e quindi trasferito; l'ingegnere descrive nella lettera le drammatiche ed inumane condizioni in cui e' stato costretto a vivere, in celle che ospitano da 9 a 11 detenuti, in condizioni ambientali ed igieniche assolutamente intollerabili, con la possibilita' di usufruire delle docce solo due volte a settimana e, praticamente, senza alcuna assistenza sanitaria; l'ingegnere scrive inoltre che durante i colloqui con i familiari, gli era impedito di prendere in braccio i figli piu' piccoli; la situazione descritta dall'ingegner Fecarotta fotografa una realta' contraria ai diritti inviolabili dell'individuo e del tutto incompatibile con la condizione di cittadini sottoposti a regime di custodia cautelare -: se non ritenga opportuno adottare ogni iniziativa di sua competenza al fine di verificare le condizioni di vita nel carcere dell'Ucciardone, considerando la gravita' della denuncia contenuta nella lettera dell'ingegner Fecarotta; se non ritenga opportuno adottare iniziative di sua competenza al fine di accertare quali siano i motivi per i quali l'ingegner Fecarotta abbia dovuto trascorrere tre giorni in isolamento in contrasto con quanto disposto dal magistrato. (2-01882)