Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01888 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (MISTO) in data 19990714
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri della solidarieta' sociale e della pubblica istruzione, per sapere - premesso che: l'articolo 47 del decreto legislativo 30 marzo 1999, n. 96, trasferisce l'assistenza scolastica per i ciechi ed i sordomuti dalle province ai comuni; conseguentemente al decreto, molte amministrazioni provinciali delle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Marche, Lazio, Molise, Campania, Puglia e Calabria stanno rifiutando le erogazioni assistenziali nei confronti dei non vedenti e degli audiolesi, invitando a rivolgersi ai comuni di appartenenza degli assistiti; i comuni, a loro volta, manifestano l'impossibilita' ad intervenire per carenza di risorse finanziarie; gia' con la legge 142 dell'8 giugno 1990, che trasferiva le competenze in materia di assistenza scolastica dai comuni alle province si determino' una paralisi di quasi due anni dell'assistenza educativa e formativa ai ciechi; successivamente la Corte dei conti - Sezione enti locali - impose alle province la continuazione delle funzioni assistenziali, affermando il principio, rispondente al dettato costituzionale, che i servizi essenziali non tollerano soluzioni di continuita'; successivamente con decreto 28 maggio 1993, del Ministro dell'interno, fu stabilita l'indispensabilita' delle funzioni assistenziali a favore dei ciechi; infine, in via definitiva, l'articolo 5 del decreto legislativo 18 gennaio 1993 (sostituito dalla legge 18 marzo 1993, n. 67) restituiti alle province le funzioni assistenziali a favore dei non vedenti -: se non ritengano che, stante le difficolta' economiche ed organizzative di molti piccoli comuni che non sono in grado di fornire servizi specialistici, l'assistenza ai ciechi e ai sordomuti debba restare di competenza delle amministrazioni provinciali, le quali dispongono gia' di un servizio organizzato e di un notevole patrimonio di esperienza professionale; se non ritengano opportuno, nell'ambito della legge quadro in materia di sistema integrato di interventi e servizi sociali, recepire questa istanza, affinche' i non vedenti e gli audiolesi non abbiano a sopportare enormi difficolta' come gia' avvenuto in passato. (2-01888)