Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04066 presentata da MARINACCI NICANDRO (MISTO) in data 19990714
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: l'Ente autonomo acquedotto pugliese rappresenta la piu' grande realta' di settore d'Europa con 19436 chilometri di rete idrica a servizio di piu' della meta' dei comuni italiani ubicati nelle regioni Puglia, Calabria, Basilicata e Molise, raggiungendo oltre 4 milioni e 623 mila utenti, con 7802 chilometri di rete fognaria; il Governo dopo la prevista trasformazione di tale ente in societa' per azioni intende procedere alla sua privatizzazione; le dimostrazioni di interesse manifestate da parte di societa' sia italiane che estere di acquisire il controllo dell'ente acquedottistico sembrano preconizzare modalita' di cessione dell'Ente che non riconoscerebbero il ruolo che potrebbero assumere i soggetti imprenditoriali delle regioni meridionali, e in particolare quelli pugliesi, i quali negli anni trascorsi hanno avuto la funzione indiretta di soggetti finanziatori dell'ente alla luce dei ritardi con cui venivano ricompensati i lavori svolti; l'imprenditoria pugliese ha manifestato il proprio disaccordo nei confronti di una privatizzazione che dovesse vederla esclusa e si opporra' ad una cessione dell'Ente intesa quale mera operazione finanziaria che rischierebbe di tradursi in un depauperamento della realta' regionale piuttosto che in una grande occasione di crescita e valorizzazione dell'intera economia del Mezzogiorno -: quale sia la posizione del Governo rispetto a quanto manifestato sulla questione da parte della Federindustria pugliese e, eventualmente, quali siano le iniziative tese a riconoscere all'imprenditoria meridionale un ruolo da protagonista nell'operazione di privatizzazione dell'Ente autonomo acquedotto pugliese. (3-04066)