Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01891 presentata da TARADASH MARCO (MISTO) in data 19990715
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: in una relazione commissionata al capo del dipartimento dell'aviazione civile, il dottor Bruno Salvi, dal Ministro interrogato, si denuncia un insufficiente livello del servizio reso dall'Ente nazionale di assistenza al volo, per la qualita', per le carenze e per i ritardi significativi, divenuti fisiologici; tanto che, per il dirigente, il sistema dei radar italiani e', nella classifica degli standards internazionali, agli ultimi posti, superato anche da quelli di India e Costa D'Avorio; il dottor Salvi, come risulta all'interrogante, scrive che l'analisi della situazione economico-finanziaria presenta anomalie preoccupanti e l'ente non sembra in condizione di attuare procedure normalmente in uso in altri Paesi, determinandosi cosi' conseguenze sulla capacita' aeroportuale, sottolineando che gli organi dirigenti dell'Enav sembrano dare scarsa rilevanza alle osservazioni della Corte dei conti, fornendo chiarimenti tardivi ed incompleti, che nel bilancio dell'Ente appaiono spese che non trovano una plausibile giustificazione, mentre fatti anomali, non coerenti, con una sana gestione della spesa, risultano ripetitivi anche se in precedenza segnalati; il dirigente di Civilavia riferisce nella relazione di un grandissimo numero di situazioni di non corretta gestione per il mancato rispetto delle norme di contabilita' dello Stato e di contenimento della spesa pubblica, tanto da doverne omettere l'elencazione completa, ma ne riporta alcune come l'incarico "per attivita' di studio al controllore del traffico aereo Michele Ferrara per l'importo di lire 79 milioni e 550 mila lire", quello "per attivita' di documentazione alla dottoressa Teresa Di Lallo per l'importo di lire 91 milioni", tutte operazioni "mai autorizzate dal consiglio di amministrazione" e decise "pur disponendo di 54 dirigenti di estrazione tecnica e giuridica in grado di produrre gli studi affidati"; in una relazione della Corte dei conti sulla gestione dell'Enav, il relatore, il dottor Ivo Bonitatibus, sottolinea come "per le nomine e le promozioni di dirigenti effettuate nel corso del 1998 e del 1999 non sono state rispettate le regole di diritto che impongono procedure in maniera trasparente e senza ricorso a presunte riservatezze sui nomi da scegliere, cio' che non ha consentito un'adeguata comparazione tra i vari promuovendi o nominandi"; da alcune notizie apparse sul Corriere della Sera, risulta che gli sconti praticati dall'Alitalia ai dipendenti dell'Enav ed ai loro familiari fossero frutto di scambio con la qualita' dei servizi offerti all'Alitalia dagli uomini radar; tale notizia e' stata smentita da una nota dell'ente di assistenza al volo diffusa il 9 luglio 1999, ma la compagnia aerea ha confermato la conclusione di un accordo in questo senso, stipulato il 18 dicembre 1998 tra il presidente dell'Enav, il dottor Luciano Mancini, e il direttore generale dell'Alitalia, il dottor Giovanni Sebastiani, accordo poi rigettato dalla compagnia "visto il perdurare delle criticita' legate alle attivita' di assistenza al volo"; in una lettera al Corriere della Sera, pubblicata il 13 luglio 1999, un controllore di volo, il signor Gianni Capaccioli, conferma l'esistenza di tale accordo, che non teneva in considerazione che i controllori di volo non hanno la discrezionalita' nel decidere una precedenza o un'autorizzazione al decollo, e nota che gli sconti Alitalia praticati dal dicembre 1998 anche sui voli internazionali sempre nella misura del 50 per cento, sono praticati da tutte le altre compagnie che "pero' non hanno mai chiesto nulla in cambio"; la conclusione di accordi di favore che privilegino il servizio reso dall'Enav per i voli di una compagnia aerea rispetto alle altre e' in contrasto con i compiti propri dell'ente e danneggia gli interessi degli utenti nell'esercizio dei loro diritti contrattuali e della liberta' di circolazione, gia' gravemente compromessi per i disagi recati dall'ondata di scioperi che ha interessato il traffico aereo negli ultimi giorni; nell'interpellanza Taradash n. 2-01149, presentata il 26 maggio 1998, che non ha ricevuto risposta, si chiedeva al Ministro dei trasporti e della navigazione se fossero vere alcune notizie in merito ad alcune nomine effettuate all'interno dell'Enav ed in merito alla politica di direzione ed aziendale svolta dall'Enav; nell'interrogazione Taradash n. 3-02590, presentata il 2 luglio 1998, che non ha ricevuto risposta, si chiedeva al Ministro interrogato quali iniziative intendesse adottare al fine di verificare la regolarita' della gestione dell'Enav, in relazione i rilievi formulati dal magistrato della Corte dei conti, il dottor Bonitatibus, sulla legittimita' delle nomine compiute il 29 giugno 1998 dal Consiglio di amministrazione dell'ente -: se abbia adottato dei provvedimenti al fine di procedere alle verifiche sulla regolarita' della gestione dell'Enav e, in caso contrario, quali siano i motivi per i quali cio' non sia avvenuto, considerando i rilievi formulati gia' lo scorso anno dal magistrato della Corte dei conti; se sia vero che era stato concluso un accordo tra l'Enav e l'Alitalia Spa che consisteva in un trattamento di favore per garantire la regolarita' dei voli della compagnia aerea e, in tal caso, se ne fosse a conoscenza e quali iniziative abbia assunto a riguardo. (2-01891)