Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04069 presentata da GUERRA MAURO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990715
Ai Ministri degli affari esteri e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: la legge 20 gennaio 1997, n. 19 reca la "Ratifica ed esecuzione della convenzione fra l'Italia e la Svizzera per la disciplina della navigazione sul lago Maggiore e sul lago di Lugano"; all'articolo 9 comma 3 di detta legge si prevede, in condizione di reciprocita' rispetto a quanto dettato dal comma 2 dello stesso articolo per il lago Maggiore, che per il lago di Lugano "l'esercizio del servizio pubblico di navigazione di linea e' assicurato, sia nel bacino svizzero sia in quello italiano, da un'impresa svizzera munita di atto di concessione svizzero alla quale l'Italia si impegna a rilasciare la concessione per il proprio bacino; il seguente articolo 10 dispone che "nei rispettivi atti di concessione degli Stati contraenti vengono stabilite le disposizioni a cui e' sottoposto il servizio regolare di linea. L'atto e' rilasciato sentite le competenti autorita' dell'altro Stato contraente"; sul lago Maggiore la gestione italiana prevede un servizio annuale, sia di linea che turistico, che non penalizza la parte svizzera rispetto a quella italiana; sul lago di Lugano invece, mentre la parte svizzera e' servita da diverse corse giornaliere, e non solo nel periodo estivo, nella parte italiana della provincia di Como opera una sola corsa estiva che, proveniente dalla Svizzera, approda a Porlezza nel pomeriggio per ripartirne quaranta minuti dopo; e' evidente l'inaccettabile condizione di disparita' nella quale sono tenute le esigenze della pubblica navigazione nella parte italiana del lago di Lugano; nei mesi scorsi gli operatori commerciali ed i comuni rivieraschi italiani della provincia di Como avevano richiesto di inserire nell'orario dei battelli una nuova corsa che collegasse al mattino Lugano con Valsolda, Porlezza e Claino con Osteno; rispetto a tale fondatissima richiesta, da parte della societa' svizzera si sarebbero prima paventate difficolta' economiche per poi, dopo che i comuni hanno offerto disponibilita' ad intervenite economicamente se necessario, bloccare l'iniziativa; dopo mesi si giunge cosi' a stagione inoltrata senza la corsa aggiuntiva -: quali condizioni di reciprocita' nei servizi di linea e turistici e parita' di trattamento siano stati previsti negli atti concessori; quali immediate iniziative il Governo intenda assumere nell'ambito dei rapporti bilaterali, per garantire un vero servizio di linea e turistico, anche per la parte italiana del lago di Lugano, a partire dall'attivazione di almeno una nuova corsa. (3-04069)