Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04072 presentata da CICU SALVATORE (FORZA ITALIA) in data 19990716
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: la recente sentenza della 1^ sezione del Tribunale civile di Roma (n. 21060 del 27 novembre 1998) nel ricorso di 385 emofilici contro il Ministero della sanita' per le infezioni trasmesse dai prodotti derivati dal sangue acquistati dal ministero della sanita' e distribuiti attraverso il servizio sanitario nazionale (farmacie e/o ospedali) ha accolto le istanze dei ricorrenti, riconoscendone il diritto ad un risarcimento del danno ("biologico, morale, materiale e alla vita di relazione") in aggiunta all'indennizzo di "solidarieta'" di cui alle leggi n. 210 del 1992 e n. 238 del 1997; tale azione giudiziaria costituisce l'avanguardia di un problema di dimensioni maggiori e tuttavia ben circoscritte; la situazione patologica dei soggetti ammalati di emofilia differisce significativamente da quella di altri cittadini infettati da una o, comunque, da un numero ben preciso ed individuabile di trasfusioni poiche' essi, a causa della natura stessa della loro malattia sono stati costretti a fare uso di tali prodotti fino a 30 volte all'anno, al punto che il loro trattamento e' stato definito "obbligato" e assimilato a quello obbligatorio dei vaccinati; la gravita' del danno da essi subito e' da considerarsi estrema tenuto conto che 820 di essi sono stati infettati dal virus HIV (oltre 400 sono poi deceduti per Aids) e che circa 3500 sono stati infettati dai virus dell'epatite B e C -: in considerazione del fatto che la conoscenza delle dimensioni esatte del problema (ravvisabile dalle leggi n. 210 del 1992 e n. 238 del 1997) consente una previsione di spesa ben definita, che cosa stia facendo e che cosa intenda fare il Governo per risolvere la situazione descritta e rendere cosi' finalmente giustizia a chi, gia' affetto da una grave malattia congenita e vittima incolpevole, ha pagato anche con la vita colpe e negligenze sulla farmacosorveglianza e ritardi sul Piano sangue; come mai il Governo ed in particolare il Ministro della sanita' non abbiano mai chiesto alle case farmaceutiche del settore emoderivati di concorrere con una parte rilevante dei profitti degli anni '80 e '90 alla transazione di questa causa. (3-04072)