Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01899 presentata da NARDINI MARIA CELESTE (MISTO) in data 19990722
I sottoscritti chiedono d'interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: la Kfor non e' in grado di tutelare al contrario di quanto affermato dall'onorevole D'Alema al Costanzo Show - tutte le minoranze del Kosovo. Lo dimostrano drammaticamente le decine di civili Rom e serbi uccisi in quella provincia dopo l'ingresso delle truppe della Nato; la decisione del Viminale di non riconoscere piu' alle persone in fuga dal Kosovo lo status di profugo e di considerarli al contrario alla stregua di clandestini da respingere, e' stata duramente contestata da organizzazioni come l'Acnur ed Amnesty International che la considerano, a ragione, illegittima sotto il profilo del diritto umanitario; tra l'asfalto bollente e gli abitacoli di roulotte con temperature che a volte superano i 35 gradi, nel solo campo di Bari-Palese ci sono 541 Rom fuggiti alle persecuzioni (208 bambini, 149 uomini e 184 donne) che rischiano adesso di essere rimpatriate a forza in luogo che e' loro ostile e pericoloso; frasi come quelle espresse dall'onorevole D'Alema nella trasmissione televisiva in precedenza citata, come quella "la guerra e' finita, potete tornare" - oltre che apertamente ciniche - rischiano di diffondere ulteriore disperazione in gente che non ha piu' casa e che fugge da una silenziosa, ma non per questo meno odiosa, pulizia etnica -: se il Governo non ritenga doveroso cancellare immediatamente il provvedimento - avvisando di questo le questure ed i posti di frontiera - concedendo il diritto di asilo e la protezione umanitaria ai profughi Rom del Kosovo, fino a quando non saranno ristabilite le condizioni di sicurezza per un rientro nelle case e nei villaggi di provenienza; se non ritenga che il continuare a tagliare fuori la Repubblica della Jugoslavia dai piani di ricostruzione preposti dalla comunita' internazionale - in considerazione della distruzione provocata dai bombardamenti della Nato - sia in contraddizione con il desiderio del Governo di non vedere arrivare piu' profughi sulle nostre coste; se non ritenga inoltre di dover porre questo problema all'attenzione degli altri Paesi dell'Unione europea, persuadendoli invece della necessita' di includere la Jugoslavi'a nei piani di ricostruzione e di rilancio dell'economia. (2-01899)