Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04103 presentata da NARDINI MARIA CELESTE (MISTO) in data 19990722
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: puntualmente, con l'arrivo dell'estate scoppia nel nostro Paese l'"emergenza sangue", sia a causa delle vacanze estive e della conseguente diminuzione delle donazioni, sia a causa dell'aumento degli incidenti stradali e del conseguente aumentato fabbisogno di sangue, sia della disorganizzazione e della mancanza di programmazione da parte degli enti preposti; l'emergenza colpisce in modo piu' o meno grave tutte le regioni, ma in particolare le aree del centro e del sud Italia che non hanno stretto, come consente la legge, convenzioni con le regioni che hanno disponibilita' di sangue eccedenti il fabbisogno interno; la situazione si presenta particolarmente drammatica per la regione Puglia, da sempre al limite rispetto al fabbisogno di sangue di tutti i gruppi, ma anche di plasma e di piastrine (80 mila sacche a fronte di una necessita' di 150 sacche per anno) anche in considerazione dell'elevata presenza di malati di thalassemia (morbo di Cooley) che necessitano di periodica terapia trasfusionale e di altre categorie di malati cronici; il dipartimento di Biomedicina dell'eta' evolutiva pediatrica generale e specialistica dell'universita' di Bari segue, per esempio, 120 giovani che necessitano, mediamente, di essere sottoposti a trasfusione ogni 21 giorni ed e' attualmente in gravi difficolta' a far fronte al fabbisogno di sangue; il servizio di immunoematologia e trasfusionale del Policlinico di Bari riesce durante i mesi estivi a raccogliere meno della meta' del fabbisogno di sangue; a Taranto, a Manduria, a Lecce, a Bari, sono stati segnalati casi in cui sarebbero state negate trasfusioni anche a persone in situazioni di gravita' che non portassero con se' due donatori per ogni sacca di sangue richiesta; nel settembre 1998 la regione Puglia ha sottoposto un ricco e articolato programma di interventi che e' rimasto, pero', sulla carta, cosi' come la convenzione sottoscritta tra gli assessori alla sanita' delle regioni Puglia e Lombardia mai diventato operativo; la Commissione affari sociali della Camera ha predisposto un nuovo "Piano sangue" che dovrebbe al piu' presto essere votato dal Parlamento per diventare legge e risolvere, speriamo l'annoso problema -: come intenda operare per far fronte, gia' a partire dall'immediata emergenza estiva, alla grave carenza di sangue nel Paese; se intenda intervenire nell'ambito delle proprie competenze, presso la regione Puglia per verificare le responsabilita' dell'attuale situazione di carenza e per favorire una riforma evidentemente necessaria per rendere la regione Puglia autosufficiente, sia attraverso campagne di sensibilizzazione della popolazione alla donazione, sia attraverso una migliore organizzazione dei centri di raccolta, lavorazione del sangue, e di coordinamento, capaci di avere sotto controllo la situazione, esaltando la centralita' del servizio pubblico anche attraverso la modernizzazione dei servizi di immunoematologia trasfusionale. (3-04103)