Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06585 presentata da CHERCHI SALVATORE (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990729
Ai Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: l'Enel Spa ha disdetto l'incontro con le organizzazioni sindacali previsto per il 28 luglio sul piano industriale, con la motivazione a dir poco singolare, che "le agenzie di stampa e (....) alcuni quotidiani nazionali hanno riportato Vostri giudizi (cioe' del Sindacato) estremamente critici nei confronti del piano industriale in argomento da Voi (Sindacato) bocciato in quanto definito, tra l'altro, un piano di volonta' finanziaria molto incerto ed ambiguo" (citazione testuale della lettera a Cgil, Cisl, Uil); i sindacati confederali e di categoria hanno denunciato "l'atto unilaterale che altera gravemente il sistema e i rapporti finora tenuti"; l'atto palesemente provocatorio dell'Enel Spa e' stato compiuto in una fase delicata di avvio del piano di dismissione di una parte degli impianti di generazione e del processo di privatizzazione che richiede il massimo di chiarezza e di disponibilita' della dirigenza Enel anche per dissipare dubbi e preoccupazioni tra i lavoratori circa il proprio futuro; simili atti piu' che quella dei dirigenti, ledono in modo pesante quanto gratuito, l'immagine del Governo fra i lavoratori -: se, ferma restando l'autonomia dei dirigenti dell'Enel i cui atti sono comunque soggetti a valutazione, non ritengano di dover rivolgere un invito agli stessi dirigenti per il rispetto di relazioni industriali corrette dovendosi ritenere pacifico che i sindacati siano liberi di esprimere il proprio giudizio senza che questo fatto dia luogo a reazioni e ritorsioni inconsulte. (5-06585)