Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01903 presentata da PAISSAN MAURO (MISTO) in data 19990910
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro della difesa, per sapere - premesso che: il 16 agosto 1999, all'interno della caserma "Gamerra" di Pisa, sede del Centro di addestramento dei paracadutisti della brigata Folgore, e' stato trovato morto Emanuele Scieri, un giovane paracadutista in servizio di leva, in forza solo da poche ore presso la stessa caserma; il corpo del giovane viene ritrovato all'interno della caserma davanti ad una scala-torre, da dove sarebbe caduto dopo un volo di oltre dieci metri, a quasi tre giorni dalla sua scomparsa; dalla tarda serata di venerdi' 13 agosto, giorno in cui Emanuele Scieri e' risultato assente al contrappello fino al ritrovamento del suo corpo, avvenuto il lunedi' successivo, nessuno ha ordinato ne' effettuato alcuna ricerca all'interno della caserma, anche se alcuni commilitoni avevano confermato con certezza agli ufficiali che avevano visto Emanuele Scieri rientrare il venerdi' stesso; su tutta questa vicenda pesa fortemente il sospetto di un ennesimo atto di nonnismo, anche alla luce dell'autopsia effettuata sul corpo del giovane; immediatamente i vertici militari (dal colonnello Corradi al generale Calogero Cirneco, fino al capo di stato maggiore del comando militare centro, generale Alfonso Sportelli) hanno fatto irresponsabilmente quadrato nel respingere a priori qualunque ipotesi legata al nonnismo; il generale Enrico Celentano, comandante della brigata Folgore, ha redatto una sorta di vergognoso "zibaldone" di 120 pagine, una sorta di materiale da lui raccolto nel corso degli anni, giustificato dallo stesso generale come un insieme di "idee positive accanto a provocatorie esperienze dissacranti e incivili" da utilizzare nei dibattiti, ma che in realta', ad avviso dell'interpellante, risulta essere un dossier pieno di incitamenti al nonnismo e al razzismo, tanto da creare qualche dubbio perfino al suo ideatore che nel luglio scorso ne aveva infatti chiesto il ritiro; non e' la prima volta che a Pisa si verificano episodi di nonnismo, e comunque troppi sono i casi che hanno visto protagonisti reparti di para' della Folgore; per ultimi solo un anno fa, due episodi: un militare picchiato e costretto a bere un bicchiere di urina, e un altro ricoverato in ospedale per un calcio ai testicoli, che avevano comportato a quanto risulta all'interpellante la rimozione del comandante del centro addestramento dei para', colonnello Enrico Ansano Nardi; l'Osservatorio permanente sul nonnismo istituito dallo stato maggiore della Difesa evidenzia come solo nel 1998 sono stati denunciati 268 episodi (che hanno avuto come vittime 375 soldati) riconducibili al nonnismo -: se non si ritenga necessario avviare un'ispezione ministeriale al fine di verificare le eventuali responsabilita' nella gestione della caserma riguardo all'osservanza delle disposizioni per combattere il fenomeno del nonnismo; se non sia giunto il momento - ancora prima che vengano accertate eventuali responsabilita' penali - di dare un forte e concreto segnale di cambiamento, mettendo in atto una vera e propria campagna per la sicurezza nelle caserme; se - al fine di favorire lo strumento della denuncia, quale importante deterrente all'incivile pratica del nonnismo - non ritenga utile studiare un meccanismo che preveda la massima tutela del giovane che denunci casi di sopraffazione pensando, per esempio, ad un'immediata sua messa in congedo temporaneo, in attesa degli accertamenti dell'autorita' giudiziaria, cosi' da sottrarlo alla paura di possibili e probabili ritorsioni. (2-01903)