Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04138 presentata da GARRA GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 19990910
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: sotto il sole d'agosto l'atteso rientro umanitario di Silvia Baraldini si e' concluso con un tripudio di bandiere rosse (tra le piu' rosse vi era la bandiera del partito dell'onorevole Cossutta), mentre intorno al carcere di Rebibbia svolazzavano petali di rosa ed erano presenti - come al "festino" di Santa Rosalia - personaggi noti; meno notato dai mass media, aveva visto la luce, nello stesso agosto 1999 un altro evento: per la prima volta il Governatore di uno stato americano Bush junior, aveva sospeso l'esecuzione capitale di un condannato a morte, in accoglimento di un accorato appello di Papa Giovanni Paolo II; fatti che cancellano o attenuano la legge del taglione e che vanno in direzione di un sostanziale rispetto dei diritti umani (e tra esso il principale: quello alla vita) o che rendono possibile ad una vecchia madre di potersi incontrare con la propria figlia condannata vanno valutati positivamente, anche se va rimossa ogni enfasi, come quella di chi come il sindaco Orlando ai condannati dalle corti degli Usa ha attribuito la cittadinanza onoraria di grandi citta'; senonche' nello stesso agosto 1999 ben 61 condanne a morte sono state eseguite contestualmente nella Repubblica popolare cinese, che di esecuzioni capitali e' solita effettuarne circa tremila all'anno, senza che il presidente Cossutta o il sindaco di Palermo abbiano interloquito come sono soliti fare tanto quanto basti a farsi menzionare dalla stampa mondiale; dall'assordante silenzio che ha preceduto e seguito le esecuzioni capitali della Cina comunista non si e' dissociato ne' il Governo italiano, ne' il Ministro di grazia e giustizia -: se il feroce e sistematico ripetersi di condanne a morte da parte della Repubblica popolare cinese sia a conoscenza del Governo italiano; se e quali passi diplomatici siano stati attivati - nelle opportune forme - per far sentire la voce dell'Italia a difesa dei diritti umani, calpestati in Cina come in nessun Paese civile; se e come possa trovare qualche spiegazione il silenzio, davvero quasi tombale (e' il caso di dirlo), sia del Governo nonche' della stampa italiana sulle terribili e sistematiche esecuzioni capitali ancora una volta perpetrate dalla Cina comunista. (3-04138)