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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01919 presentata da PRESTIGIACOMO STEFANIA (FORZA ITALIA) in data 19990914

La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro della difesa, per sapere - premesso che: il 16 agosto 1999 e' stato ritrovato all'interno della caserma Gamerra di Pisa il cadavere del militare di leva Emanuele Scieri, scomparso la sera del 14 agosto poche ore dopo essere giunto alla Scuola Militare di Paracadutismo; gli elementi emersi fino a questo momento sulle modalita' del decesso del militare e, confermati dal perito medico legale di parte, inducono a credere che non si sia trattato di un suicidio o di una morte accidentale; cio' che si e' appreso finora del tragico episodio porta a privilegiare l'ipotesi che il giovane possa essere rimasto vittima di un atto di "nonnismo"; la morte sarebbe stata causata dalla caduta da una torre della caserma avvenuta la sera del 14 agosto e che Scieri sarebbe rimasto agonizzante per circa 10 ore all'interno della caserma senza che alcuno lo vedesse e gli prestasse soccorso e che il cadavere e' stato rinvenuto nel primo pomeriggio del 16 agosto pur essendo la zona sottoposta a controlli piu' volte nell'arco delle 24 ore; contro ogni evidenza, i vertici militari del corpo e della caserma e perfino il cappellano militare, smentiscono che possa essersi trattato di un episodio di nonnismo, ma non forniscono spiegazioni compatibili con la dinamica dei fatti per quella che appare una morte certamente non accidentale avvenuta all'interno di una caserma -: quali urgenti iniziative intenda adottare il governo in relazione alla sua politica generale di controllo e di indirizzo sull'attivita' militare e se: non ritenga di dover riferire in tempi brevissimi al parlamento su un episodio di inaudita gravita' avvenuto peraltro in un reparto che nel recente passato e' stato al al centro di polemiche per episodi di "nonnismo"; risulti al vero che la vita del giovane paracadutista poteva essere salvata ove i controlli all'interno della caserma fossero stati efficaci ed avessero consentito il ritrovamento del militare ferito e se non si ritiene di dover rimuovere dagli incarichi il responsabile della caserma ed il responsabile del reparto che hanno dimostrato di non essere in grado di assicurare l'incolumita' dei giovani loro affidati e controlli adeguati all'interno della caserma come evidenziato del fatto che il cadavere di Scieri e' stato ritrovato dopo oltre 60 ore dalla caduta, che dopo una lunga agonia, ne ha causato la morte; non ritenga grave che lo stesso comandante generale Enrico Celentano abbia diffuso tra le giovani reclute lo "Zibaldone" il cui contenuto - ormai noto - punta ad esaltare la violenza, il machismo e l'antimeridionalismo, culture certamente in contraddizione con il principale fine del servizio di leva e cioe' la formazione di una forte coscienza nazionale; risulti che nonostante le dichiarazioni dei responsabili militari riportare dalla stampa i quali escludono il "nonnismo", quale possibile causa della morte di Emanuele Scieri, un militare della stessa compagnia cui era stato assegnato il militare siciliano, era stato punito nei giorni scorsi per atti di prevaricazione e violenza nei confronti delle reclute; non ritenga indispensabile avviare immediatamente una indagine in tutte le caserme italiane per verificare se il fenomeno del "nonnismo" sia presente, in quale misura e se vi siano tolleranza e copertura da parte dei vertici delle caserme. La mancanza di una tempestiva riposta dello stato dinanzi ad un militare assassinato all'interno di una caserma puo' ingenerare infatti la sensazione che da parte dei vertici governativi e militari non vi sia la determinazione necessaria a colpire con la durezza e l'ampiezza che la vicenda richiede, quei comportamenti e quelle mentalita' che oltre ai gravissimi riflessi di ordine penale infangano l'immagine e l'onore dei paracadutisti e dell'esercito italiano. (2-01919)





 
Cronologia
martedì 17 agosto
  • Politica, cultura e società
    Dalla fusione fra Banca Intesa e Comit nasce la più grande banca italiana.

mercoledì 22 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge Legge quadro in materia di riordino dei cicli dell' istruzione (AC 4), che sarà approvata dal Senato il 2 febbraio 2000 (legge 10 febbraio 2000, n. 30).