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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01924 presentata da BENEDETTI VALENTINI DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990914

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: mentre incombe l'inizio di un nuovo inverno di disagi e sofferenze per i terremotati dell'Umbria, si assiste ad un inverecondo intreccio di ritardi, palleggiamenti di responsabilita', denunce, promesse ed impegni, spesso contraddittori, seguiti puntualmente da amare disillusioni; a distanza di due anni dai fatti sismici (ed anche piu' per talune zone), la ricostruzione non e' affatto partita, ne' quella cosi' detta "pesante" ne' - tranne casi di privata intraprendenza - quella cosi' definita "leggera"; sono ormai quotidiane, anche sulle pagine degli organi di informazione, le polemiche indirizzate reciprocamente verso il Governo, la regione e gli enti locali, ancorche' politicamente quasi tutti omogenei, con l'aggiunta di accuse ormai disinvoltamente lanciate, quasi ad alibi, verso le categorie professionali; vengono apertamente contestati provvedimenti legislativi ed ordinanze amministrative, anche da sindacati politicamente "contigui" a chi li ha adottati, come strumenti inidonei e controproducenti; si aggiunge una ridda di dati e di rilevazioni sulla presunta irregolarita' della maggior parte dei cantieri in via di allestimento e della posizione di gran parte degli operai addetti; dopo aver negato la proposta di chi suggeriva ricoveri provvisori in legno per le famiglie colpite, le autorita' di governo centrale, regionale e locale ora sembrano sposare tardivamente questa tesi ma creano ulteriore confusione propalando contraddittori annunci sui criteri da seguire; i terremotati, in mezzo a tante pene ed esasperanti disorientamenti, si vedono per di piu' minacciare il ravvicinato recupero degli obblighi fiscali (esito della cosi' detta "busta pesante"), senza un minimo di sensibilita' governativa verso la loro condizione; non manca lo scandalo della mancata corresponsione, trascorsi due anni, delle dovute indennita' ai proprietari dei terreni che sono stati occupati d'autorita' per collocarvi i containers; sussistono le piu' ampie incertezze, ancora, sulla consistenza dei mezzi finanziari effettivamente disponibili per la ricostruzione, nonche' sulle procedure azionabili; la popolazione terremotata non ha alcuna intenzione di assistere passivamente a questa schizofrenica esibizione dei poteri politici ed amministrativi senza percepire i segni concreti di un reale inizio della ricostruzione -: se il Governo sia consapevole di questa gravissima ed esasperante situazione post-sismica di gran parte dell'Umbria; se non intenda individuare e censurare le evidenti responsabilita' ed assumere un ruolo diretto che, partendo dall'emenda degli errori ed omissioni, metta finalmente in moto, in maniera pronta e trasparente, il processo di ricostruzione, accompagnato dalle logiche soluzioni di logistica provvisoria per i terremotati, nonche' da piu' sensibili e solidali misure finanziarie verso gli stessi; se non intenda riferire immediatamente al Parlamento in merito alla descritta ed enunciata situazione conseguita in Umbria e Marche ai terremoti del 1997, illustrandone - con cifre inequivocabili e documentate - tutti gli aspetti ed assumendo definitivi impegni a scadenze non dilazionate impregiudicate le vicende che ormai possono far ipotizzare responsabilita' di rilievo penale. (2-01924)

 
Cronologia
martedì 17 agosto
  • Politica, cultura e società
    Dalla fusione fra Banca Intesa e Comit nasce la più grande banca italiana.

mercoledì 22 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge Legge quadro in materia di riordino dei cicli dell' istruzione (AC 4), che sarà approvata dal Senato il 2 febbraio 2000 (legge 10 febbraio 2000, n. 30).