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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01928 presentata da FAGGIANO COSIMO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19990915

Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri dei lavori pubblici e dell'interno, per sapere - premesso che: continua la catena di gravi e drammatici incidenti sulla strada statale n. 7 Brindisi-Taranto che, negli ultimi anni hanno causato oltre cento vittime in particolare nel tratto Brindisi-Mesagne; il 28 luglio alle ore 4,20, altre due giovani vite, Enrico D'Errico di 31 anni e Andrea Romano di 22 anni, sono state stroncate da una collisione, le cui cause sono in corso di accertamento, tra un'auto ed un camion; il drammatico incidente ha determinato la paralisi del traffico con lunghe code che si sono protratte fino alle ore 10 della mattina con rischi potenziali di nuovi incidenti dato l'alto volume di traffico che insiste sulla strada nelle prime ore della mattina; tale situazione e' stata dovuta anche alle difficolta' ed ai ritardi con cui sarebbero stati gestiti gli interventi di emergenza tanto che inspiegabilmente dopo oltre tre ore, non si era ancora provveduto a rimuovere le salme dalla strada e alcuni dipendenti Anas, coinvolti dal comando dei vigili urbani di Mesagne per liberare i bordi della strada dagli ingombri, tergiversavano sulle loro competenze; sulla strada statale 7, dopo il superamento di lungaggini e di impedimenti burocratici che ne hanno rinviato l'esecuzione per alcuni anni, sono in corso i lavori di adeguamento e raddoppio della strada per risolvere, definitivamente si spera, i problemi che determinano attualmente un cosi' alto numero di incidenti e di vittime; sul tratto Brindisi-Mesagne, giustamente ritenuto prioritario in fase di affidamento dei lavori, non si vede ancora una esecuzione dei lavori adeguata all'urgenza del problema, non esiste un rapporto di coinvolgimento degli enti locali interessati e non e' dato di sapere quando i lavori saranno completati; nonostante la drammatica continuita' degli incidenti, nessun provvedimento di adeguamento provvisorio e' mai stato attuato dall'Anas (spartitraffico per canalizzazione forzata, rallentatori di velocita', barriere di deviazione) nei tratti piu' pericolosi ne' mai si e' attuato un serio piano di controllo con presenza costante di pattuglie di polizia stradale sicuramente in grado di prevenire e di reprimere comportamenti sconsiderati -: le valutazioni del Governo sull'accaduto per individuare, se esistono, eventuali responsabilita' nello specifico per la gestione degli interventi di emergenza; quali impedimenti ancora esistano per l'esecuzione dei lavori con la necessaria urgenza e quali siano i tempi previsti per il completamento degli stessi; quali interventi urgenti possano essere effettuati dall'Anas perche' in via provvisoria, ma non piu' procrastinabile, si realizzino condizioni di maggiore sicurezza impedendo sorpassi ed eccessi di velocita' nei punti critici della strada interessata; quali interventi urgenti si intendano infine attivare per realizzare immediatamente con la prefettura e le forze di polizia un piano straordinario di controllo e di vigilanza che non faccia attendere passivamente le prossime, inevitabili, vittime. (2-01928)





 
Cronologia
martedì 17 agosto
  • Politica, cultura e società
    Dalla fusione fra Banca Intesa e Comit nasce la più grande banca italiana.

mercoledì 22 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge Legge quadro in materia di riordino dei cicli dell' istruzione (AC 4), che sarà approvata dal Senato il 2 febbraio 2000 (legge 10 febbraio 2000, n. 30).