Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00401 presentata da DANIELI FRANCO (I DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19990928
La Camera, premesso che: la popolazione di Timor Est, con il referendum promosso e monitorato dall'Onu e tenutosi il 30 agosto 1999, dopo 25 anni di occupazione ha liberamente scelto a stragrande maggioranza la piena indipendenza dall'Indonesia; dopo la scelta indipendentista le bande paramilitari indonesiane hanno dato vita a massacri generalizzati, deportazioni, violenze sistematiche nei confronti di esponenti indipendentisti e delle popolazioni civili, eccidi che hanno rappresentato e rappresentano una tragica continuita' di sofferenze sopportate dai timoresi e di massacri perpetrati in questi 25 anni dall'Indonesia, determinando lo sterminio, secondo fonti Onu, di quasi un terzo della popolazione; ne' l'Onu ne' gli altri paesi sono stati capaci di prevedere e prevenire le violenze ed i massacri che, dopo l'attacco alla casa di Monsignor Carlos Belo, costretto ad uscire dal paese, l'uccisione di Padre Francesco Berreto e dei suoi collaboratori, l'uccisione di tante persone indifese, sono continuati fino ad oggi con il brutale assassinio di suor Erminia Cazzaniga e di altri sette religiosi; l'Onu e le grandi potenze hanno deciso, seppur con grande ritardo, l'invio a Timor Est di un contingente internazionale con l'obbiettivo di far rispettare il mandato referendario, di proteggere la popolazione civile e di disarmare le bande paramilitari; il Governo italiano ha condiviso la scelta di intervento e partecipa direttamente con proprie truppe al contingente internazionale; nonostante gli ultimatum ed i richiami dell'Onu l'Indonesia, che mantiene ancora contingenti militari a Timor Est, continua ad ostacolare gli sforzi internazionali di pacificazione; appare sempre piu' evidente il coinvolgimento diretto delle truppe indonesiane negli eccidi e nel sostegno alle formazioni paramilitari; su proposta dell'Unione Europea la Commissione diritti umani dell'Onu ha approvato con 32 voti favorevoli e 12 contrari la costituzione di una commissione di inchiesta internazionale sulle atrocita' commesse a Timor Est; non e' ancora avvenuto il passaggio formale dei poteri dalle forze militari indonesiane a quelle Onu della Forza Internazionale per Timor Est (Interfet); anche in queste ore i comandi militari indonesiani hanno ribadito che l'Indonesia mantiene il controllo della sicurezza nella provincia (Giakarta considera Timor Est la ventisettesima provincia indonesiana) e che non e' previsto il trasferimento dei poteri finche' l'Indonesia non avra' concesso l'indipendenza a Timor Est; impegna il Governo: a inoltrare in tutte le sedi proprie la formale protesta del nostro Paese nei confronti dell'Indonesia; a sostenere e rafforzare nelle forme dirette piu' adeguate l'intervento della forza multinazionale al fine di riportare la pace a Timor Est nel rispetto della volonta' popolare espressa con il referendum del 30 agosto 1999; a contribuire a tutte le iniziative di aiuto finanziario e di sostegno che consentano alla popolazione di Timor Est di costruire le proprie istituzioni e la propria struttura socioeconomica; a chiedere che le truppe militari indonesiane lascino definitivamente e rapidamente il paese, che il passaggio di consegne sia immediatamente attuato, che le organizzazioni paramilitari siano disarmate al fine di consentire la necessaria sicurezza alla popolazione civile e sia avviato il processo di ricostruzione e di sviluppo democratico del paese; a chiedere, agli organismi internazionali e agli altri paesi democratici, che i rapporti economici e commerciali con l'Indonesia siano vincolati al rispetto da parte di quel paese delle risoluzione Onu e dei diritti umani fondamentali; a chiedere che diventi immediatamente operativa la Commissione di inchiesta internazionale sulle atrocita' commesse a Timor Est istituita dall'Onu. (1-00401)