Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01963 presentata da FIORI PUBLIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19990928
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri. &&T Per sapere - premesso che: secondo rilievi statistici diffusi dalla stampa specializzata in Italia gli investimenti pubblici nel settore delle costruzioni civili negli ultimi ventidue anni mostrano un andamento globale decrescente dell'8,7 per cento cosi' sintetizzato: 1975 140.000 MD pari al 17 per cento del PNL; 1997 114.000 MD pari all'8,3 per cento del PNL. Nel settore abitativo in particolare detta riduzione ha raggiunto in soli 6 anni il 10 per cento passando da 70 a 63.000 MD; il dato di riferimento del 1997 e' il piu' basso d'Europa. Infatti nello stesso anno in Germania e in Spagna il rapporto investimenti/PNL del settore e' stato rispettivamente del 12 e del 13,5 per cento; alla impietosa testimonianza data dai numeri sulla crisi in cui si e' lasciato sprofondare il settore delle costruzioni va aggiunto che la pressione fiscale sulle abitazioni e' aumentata del 10 per cento raggiungendo la cifra di 57.000 MD annui, tant'e' che in venti anni il costo globale della tassazione raggiunge e supera perfino il valore di mercato dell'immobile locato; un contributo determinante alla crisi del mercato degli alloggi l'hanno dato anche gli Enti previdenziali, che, per effetto di una gestione immobiliare fallimentare che andrebbe verificata e processata anche a livello istituzionale (vedi costi di esercizio largamente superiori ai redditi d'affitto, fondi distratti per scopi diversi da quelli di istituto ecc.), hanno tra l'altro determinato una voragine debitoria che ha promosso in sede politica la decisione, peraltro opinabile, di trasferire quasi completamente ai lavoratori l'onere della costituzione dei propri fondi pensione; questa politica di marginalizzazione, che sembra qualcosa di diverso e di piu' di una semplice recessione fisiologica, ha gia' prodotto gravi danni economici al settore delle costruzioni, a quello dei comparti dell'indotto (legno, acciaio, elettrico, chimico, vetro, tessile, carta ecc.) e in definitiva alla struttura produttiva del Paese, nella quale il settore delle costruzioni civili produttive occupa una parte preponderante. La perdita di posti di lavoro accusata solo nel settore abitativo negli ultimi venti anni e' infatti valutata in oltre 600.000 unita', e l'andamento negativo non accenna a fermarsi; una indagine demoscopica ha confermato che il 63 per cento degli italiani considerano il carico fiscale sulla casa insostenibile; la proprieta' immobiliare non e' sufficientemente tutelata; anzi tale diritto, sancito dalla Costituzione, e' costantemente messo in discussione e penalizzato da tanti anni fin dalla cosiddetta legge dell'equo canone che l'ha praticamente espropriato; infatti, al proprietario, in particolare al privato, per riottenere la disponibilita' dell'immobile locato, a causa della inefficienza delle istituzioni, e' quasi sempre necessaria una costosa vertenza legale, che in molti casi supera i 10 anni; vertenza che il piu' delle volte pone il proprietario stesso in drammatiche difficolta' finanziarie, anche perche' in questi anni si e' sviluppata la figura professionale dell'inquilino moroso che per la riconsegna dell'immobile pretende compensi esosi; in sostanza la grave crisi del settore ha prodotto: a) la fine degli investimenti privati per case di abitazione; b) l'affitto e' divenuto una operazione ad altissimo rischio, per cui migliaia di abitazioni acquistate dai cittadini, magari con anni di sacrifici, restano inaffittate e improduttive dal punto di vista del reddito, e comunque oppresse dalla pressione fiscale; c) notevoli capitali e specialisti del settore delle costruzioni sono riparati all'estero, in quei paesi dove questo tipo di investimento e' ancora accolto e sostenuto -: se intenda rivedere la politica nel settore delle costruzioni, ed in particolare: a) riprendere una politica di investimenti e di incentivi in maniera adeguata (gli interventi in tal senso effettuati nel 1994 e nel 1996-1997 hanno fatto immediatamente registrare incrementi importanti nelle costruzioni, nell'occupazione, nelle entrate erariali); b) riportare la pressione fiscale sulla proprieta' immobiliare a livelli ordinari; c) ribadire il diritto e la tutela della proprieta' immobiliare; d) definire certezze legislative nei rapporti locativi restituendo liberta' economica al diritto di proprieta'. (2-01963)